**Duemila persone senza acqua dal 13 giugno. Da 36 giorni. In via Sambucia, a Palermo, i rubinetti sono a secco.**
E' sorto un comitato spontaneo di abitanti, esasperati dalla totale mancata erogazione idrica dopo alcuni interventi «sulla rete» da parte dell'AMAP, la municipalizzata che gestisce l'acqua a Palermo.
Trentasei giorni senza acqua corrente in una citta' che si affaccia sul Mediterraneo, in un Paese che spende milioni per opere faraoniche. Trentasei giorni in cui un diritto fondamentale — l'accesso all'acqua potabile — viene negato a duemila persone. Tra loro c'e' il signor Innocenzo Baldanza, 88 anni, invalido, che deve comprare l'acqua da privati a 70 euro a viaggio.
**Il meccanismo.**
L'AMAP ha effettuato dei lavori sulla rete idrica. Da allora, niente. Trentasei giorni di silenzio. L'azienda interpellata piu' volte dal comitato e dai singoli cittadini non ha offerto soluzioni concrete ne' fornito indicazioni sulle tempistiche. «Non abbiamo risposte» dicono i residenti. «Ogni giorno chiamiamo, ogni giorno ci dicono che stanno lavorando». Silenzio dai vertici, silenzio dagli uffici comunali, silenzio dalla politica. Nel frattempo, chi puo' permetterselo compra l'autobotte: 70 euro a carico. Chi non puo' — pensionati, famiglie con bambini piccoli, disoccupati — resta senza. Il paradosso e' che a pochi chilometri c'e' il mare, ma quell'acqua non si puo' bere. E l'acqua pubblica, quella che dovrebbe arrivare dai rubinetti, e' solo un ricordo.
**Le conseguenze per i deboli.**
Il signor Baldanza spende 70 euro ogni volta che deve riempire le taniche. Per un invalido di 88 anni, quella cifra e' meta' della pensione minima. Ogni cinque giorni deve chiamare l'autobotte, pagare, trasportare le taniche da 20 litri su per le scale. Un'agonia. Lui e gli altri residenti di via Sambucia stanno valutando azioni legali, esposti all'autorita' giudiziaria. Per ottenere quello che la Costituzione garantisce: l'acqua. Intanto l'emergenza climatica stringe la citta': caldo record, ondate di calore, e duemila persone senza una goccia d'acqua corrente, costrette a lavarsi con l'acqua in bottiglia comprata al supermercato.
**La domanda.**
In una citta' dove l'acqua si paga a caro prezzo mentre l'AMAP tace, qual e' il vero costo del silenzio per chi non ha 70 euro per un'autobotte?