**ALLERTA ROSSA, ROGHI A TIVOLI E CAPOCORSO** — Siracusa: due vasti incendi divorano ettari di vegetazione e minacciano abitazioni. Temperature oltre 41 gradi, pali della luce abbattuti, cabina elettrica distrutta. La Protezione Civile mobilitata per un generatore provvisorio

L'allerta rossa non era una previsione. Era un avviso. E puntuale, il fuoco è arrivato. Due incendi simultanei hanno impegnato per ore Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell'ordine nel Siracusano. Il fronte più preoccupante a Tivoli, contrada Benali, dove le fiamme hanno divorato sterpaglie e vegetazione intorno alle abitazioni. Il secondo a Capocorso, tra Siracusa e Floridia, dove il rogo ha lambito l'autostrada.

Il meccanismo

Il meccanismo della devastazione ambientale in Sicilia segue uno schema preciso: siccità prolungata, temperature che superano i 41 gradi, vegetazione incolta, e nessuna prevenzione seria. Poi scatta la scintilla — un mozzicone, un cavo elettrico, qualche volta il dolo — e in poche ore ettari di macchia mediterranea vanno in fumo.

A Tivoli, le fiamme non hanno solo bruciato la vegetazione. Hanno abbattuto pali della luce e danneggiato una cabina elettrica, lasciando senza corrente diverse utenze. La Protezione Civile studia l'installazione di un generatore provvisorio in attesa del ripristino della rete. A Capocorso, il fuoco ha lambito pericolosamente l'autostrada, costringendo la Polizia Stradale a monitorare la viabilità.

Solo dopo le 18 la situazione è tornata sotto controllo. Ma il conto è già salato.

Le conseguenze per i deboli

Chi abita nelle zone a rischio incendi lo sa: quando il fuoco arriva, non hai scampo. I residenti di Tivoli e Capocorso hanno passato ore con il fiato sospeso, senza sapere se le loro case sarebbero state risparmiate. Chi ha perso la corrente elettrica in piena ondata di calore ha dovuto fare i conti con 41 gradi senza ventilatori né condizionatori. I più deboli — anziani, malati, famiglie con bambini piccoli — sono i primi a soffrire.

Intanto, la Regione Siciliana taglia i fondi per la prevenzione incendi. I vigili del fuoco sono cronicamente sotto-organico. E il caldo estremo, con temperature che in alcune zone della Sicilia hanno superato i 45 gradi, non accenna a diminuire.

La domanda