Il giovane si chiama Francesco Cuntrò. Ha 19 anni. È stato arrestato dalla procura etnea. Il reato contestato è tentato omicidio. La sparatoria è avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 ottobre. Il luogo della sparatoria è la discoteca Industrie. La discoteca si trova in via Acquicella Porto a Catania. Al giovane sono contestati anche il porto illegale di arma da fuoco. E la detenzione illegale dello stesso.

La vittima è un ragazzo coetaneo dell’arrestato. Ha riportato una ferita alla gamba sinistra. La lesione comprende una frattura multipla della tibia. È stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Marco. Il paziente è stato sottoposto a intervento chirurgico. Le condizioni della vittima sono state seguite dai medici dell’ospedale. La vittima è rimasta ferita gravemente.

I carabinieri hanno eseguito la misura cautelare. Le indagini si sono basate sulle immagini dell’impianto di videosorveglianza della discoteca. I militari hanno trovato sul luogo un bossolo calibro 7,65. Hanno sequestrato anche un’ogiva. I reperti sono stati sottratti al giovane. Il bossolo e l’ogiva sono stati acquisiti come prove materiali. Sono stati conservati per le analisi di laboratorio.

La ricostruzione dagli video

Dalle riprese emerge che poco prima degli spari c’è stata una discussione. La discussione è avvenuta tra la vittima e il presunto aggressore. Il 19enne ha estratto una pistola. Ha esploso almeno un colpo verso il coetaneo. Ha poi esploso un secondo colpo. Il colpo è stato diretto in mezzo alla pista da ballo. Tutti i presenti si sono allontanati. Sono fuggiti in preda al panico.

La sequenza video mostra il 19enne che punta l’arma verso altri presenti. Si fa largo tra la folla per raggiungere l’uscita. Allontana dal locale. La identificazione di Cuntrò è avvenuta grazie alla visione dei filmati di videosorveglianza. Prima della sparatoria i carabinieri avevano effettuato un controllo stradale. Il controllo riguardava l’auto condotta da Cuntrò. Il giovane è stato riconosciuto successivamente.

Le conseguenze

La discoteca Industrie è stata chiusa per 30 giorni. La chiusura è stata disposta dalle autorità competenti. Le indagini continuano per accertare tutti gli aspetti della vicenda. Si sta valutando la responsabilità penale del 19enne. Il procedimento è all’esame della procura etnea. La giustizia italiana sta esaminando il caso con attenzione. Il giovane risponde delle accuse davanti al giudice.