Agrigento. Dopo l'infortunio occorso a una dipendente comunale, l'ufficio SPRESAL dell'Asp di Agrigento ha effettuato verifiche sulle condizioni di sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro. Tra le inadempienze contestate figura la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, l'RSPP. Per questa violazione è stato elevato un verbale da 20mila euro, notificato direttamente al sindaco Michele Sodano e non al Comune. Secondo quanto appreso, il sindaco sarebbe intenzionato a presentare ricorso.
Al momento dei controlli, il responsabile della sicurezza non risultava nominato. Non si dispongono informazioni sufficienti per ricostruire tutte le eventuali altre contestazioni contenute nel verbale, né per stabilire un rapporto tra la mancata nomina dell'RSPP e l'infortunio della dipendente. Questi aspetti potranno essere chiariti soltanto attraverso gli atti e le eventuali controdeduzioni.
Le risultanze ispettive
L'intervento dello SPRESAL è scaturito dopo l'infortunio di una dipendenti comunale. Le verifiche hanno accertato l'assenza della designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. La mancanza della nomina ha determinato l'applicazione di una sanzione amministrativa pari a 20mila euro. Il verbale è stato notificato al sindaco Michele Sodano, nell'ambito delle responsabilità previste dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.
La notifica diretta al primo cittadino, invece che all'ente comunale, riflette l'inquadramento normativo che attribuisce al sindaco la titolarità degli obblighi in materia di prevenzione. Il Comune non ha ancora reso noto se intende impugnare la sanzione. Il sindaco, secondo quanto appreso, valuterebbe un ricorso.
Il caso Villaseta
La vicenda riporta alla precedente inchiesta di Report Sicilia sulla sede del comando della Polizia Locale di Villaseta. Il 28 marzo furono sollevati dubbi sull'agibilità dei locali di via della Concordia e sulla documentazione relativa alla sicurezza. Alla amministrazione comunale fu chiesto di chiarire se la struttura disponesse delle certificazioni necessarie e perché continuasse a essere utilizzata.
Non si sa se le verifiche dello SPRESAL abbiano riguardato anche la sede di Villaseta. Non è possibile collegare direttamente il verbale a quella struttura. La mancata nomina dell'RSPP rende ancora più urgente una risposta sulle condizioni di sicurezza negli uffici comunali. Rimangono prive di riscontro le interrogativi su chi svolgeva le funzioni di prevenzione e protezione, quali verifiche fossero state effettuate e quali provvedimenti fossero stati adottati dopo l'intervento dell'Asp.
La procedura di ricorso
Il verbale sanzionatorio è stato consegnato al sindaco Michele Sodano. La notifica riguarda esclusivamente la violazione relativa alla mancata nomina dell'RSPP. Il Comune ha tempo per presentare osservazioni e controdeduzioni. La sanzione di 20mila euro dovrà essere versata entro il termine previsto dalla normativa, salvo eventuale annullamento in sede di ricorso.
Le autorità competenti non hanno ancora reso pubblico il contenuto integrale del verbale. Non sono disponibili dettagli sulle modalità dell'infortunio e sulle condizioni del luogo di lavoro al momento dell'evento. L'unica informazione certa rimane l'assenza della designazione del responsabile della prevenzione e protezione.