Forza Italia di Siracusa ha chiesto le dimissioni del sindaco Francesco Italia e del suo gruppo politico. La richiesta proviene dal gruppo dirigente e dal gruppo consiliare del partito. È stata avanzata alla luce delle indagini della Procura Europea EPPO sugli appalti del Comune di Siracusa. Il documento è stato pubblicato il 16 ottobre 2026.

Nel testo si richiama il principio costituzionale di non colpevolezza fino alla definitiva pronuncia dell'Autorità Giudiziaria. Vengono comunque condannati fermamente il metodo utilizzato per i processi decisionali introdotti al Comune e le speculari influenze esterne emerse dalle carte. Secondo Forza Italia, i fatti sembrerebbero già consolidati fin dal primo mandato dell'Amministrazione Italia.

La genesi del disegno

Secondo quanto ricostruito dal partito azzurro, sarebbe stato orchestrato un disegno per restare fuori da ogni controllo amministrativo. La decadenza pilotata del Consiglio Comunale di Siracusa avrebbe consentito di restare soli al comando. La nota prosegue illustrando come tale disegno troverebbe continuità nel tempo.

Il patto ininterrotto

Il patto tra gli attori oggetto dell'indagine proseguirebbe con la riconferma dell'Amministrazione guidata da Francesco Italia. Si completrebbe con l'elezione dell'ex capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa alla presidenza del Libero Consorzio Provinciale di Siracusa. Quanto emerso è inquietante, il quadro che si prospetta è preoccupante per le istituzioni e per la città, affermano dal coordinamento cittadino.

Le parole del documento

Nel documento si legge: "Pur mantenendo fermo il principio costituzionale di non colpevolezza fino alla definitiva pronuncia dell'Autorità Giudiziaria - si legge nel documento di Forza Italia - condanniamo fermamente il metodo utilizzato per i processi decisionali introdotti al Comune e le speculari influenze esterne emerse dalle carte". E ancora: "Non sfugge agli addetti ai lavori la genesi del disegno orchestrato per restare fuori da ogni controllo amministrativo: la decadenza pilotata del Consiglio Comunale di Siracusa, così da restare soli al comando". Inoltre: "Il patto tra gli attori oggetto dell'indagine prosegue con la riconferma dell'Amministrazione guidata da Francesco Italia e si completa con l'elezione dell'ex capo di gabinetto Michelangelo Giansiracusa alla presidenza del Libero Consorzio Provinciale di Siracusa". Infine: "Quanto emerso è inquietante, il quadro che si prospetta è preoccupante per le istituzioni e per la città".

L'affondo politico

Forza Italia, presente alle scorse amministrative in maniera distante e alternativa a questo sistema, invita il Sindaco Italia e il suo gruppo politico a un atto di trasparenza e responsabilità. La richiesta è per le immediate dimissioni. Lo scopo è restituire ai siracusani la responsabilità di scegliere un nuovo governo della città.