Sette misure cautelari personali sono state eseguite stamattina a Siracusa nell'ambito dell'inchiesta denominata Nexus. L'operazione è stata condotta dai poliziotti della Digos. È stata coordinata dall'ufficio di Palermo della Procura europea, conosciuta come Eppo. Tra i soggetti indagati figurano il sindaco di Siracusa Francesco Italia e la vicepresidente del Consiglio Comunale Concetta Carbone. Concetta Carbone è anche ex assessora alle Pari opportunità e diritti sociali. Per Concetta Carbone il giudice delle indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari.

L'oggetto dell'inchiesta

Al centro delle indagini ci sarebbe l'ampliamento dell'ostello per i lavoratori migranti di Cassibile. Secondo quanto affermato dalle accuse, l'appalto sarebbe stato affidato a imprese amiche. In cambio sarebbero state richieste tangenti da 10mila euro. Sarebbero stati richiesti anche voti alle elezioni per Concetta Carbone. L'accordo corruttivo sarebbe transitato attraverso l'ingegnere comunale Michele Dell'Aira. Dell'Aira riveste il ruolo di responsabile unico del procedimento. La vicenda riguarda il presunto giro di corruzione negli appalti pubblici del Comune di Siracusa.

I ruoli degli indagati

Anche il carabiniere Salvatore Strazzulla figura tra gli indagati. Per lui il giudice delle indagini preliminari ha disposto l'arresto in carcere. Strazzulla avrebbe fatto da tramite tra amministratori e imprenditori. Avrebbe avvertito gli interessati di eventuali indagini. Questo sarebbe stato possibile grazie al servizio prestato all'epoca alla polizia giudiziaria della procura di Catania. Entrambi, secondo i magistrati, avrebbero collaborato in cambio di una sorta di stipendio mensile.

Il contesto istituzionale

Il tutto si sarebbe consumato con il favore burocratico derivante da una mancanza di controlli al Comune di Siracusa. Il Comune era allora sciolto per bilanci non approvati. La mancanza di controlli avrebbe consentito lo svolgimento delle attività illecite senza opposizioni. La vicenda è stata portata alla luce dall'attività investigativa condotta dalla Digos sotto la coordinazione della Procura europea.

Le misure cautelari

Il giudice delle indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari per Concetta Carbone, vicepresidente del Consiglio Comunale. Per il carabiniere Salvatore Strazzulla il gip ha disposto l'arresto in carcere. Il sindaco Francesco Italia figura tra gli indagati senza che sia stata specificata la misura applicata. L'ingegnere comunale Michele Dell'Aira è tra gli indagati. Il tutto si sarebbe verificato quando il Comune di Siracusa era sciolto per mancata approvazione dei bilanci. La situazione amministrativa ha favorito la mancanza di controlli. Gli imprenditori coinvolti avrebbero ricevuto gli appalti in cambio del pagamento di tangenti. I soldi sarebbero stati destinati a sostenere le attività elettorali di Concetta Carbone.