Trecastagni ha dato il via alla presentazione della prima edizione del premio teatrale Turi Scalia. L'evento è stato illustrato nella conferenza stampa tenuta nell'aula consiliare Beppe Montana del palazzo comunale. La rassegna è dedicata alla memoria di Turi Scalia, interprete di primo piano della scena teatrale siciliana a cui è già intitolato il teatro comunale della città.
La manifestazione è organizzata dall'associazione culturale Premio Musco in collaborazione con il comune di Trecastagni, l'assessorato regionale al Turismo e Spettacolo, la presidenza dell'Ars e l'Unione italiana libero teatro Sicilia. Da quindici le compagnie siciliane che hanno aderito al bando iniziale. Solo cinque sono state selezionate come finaliste.
Le cinque compagnie si esibiranno sul palcoscenico del teatro Turi Scalia dal 24 ottobre 2026 al 6 febbraio 2027. Gli appuntamenti sono cinque. Ad aprire la rassegna sarà l'associazione Teatro S. Giovanni, Stabile delle Aci di Acireale con Pseudolous, commedia in due atti di Plauto per la regia di Alfio Munzone. A chiudere ci penserà la compagnia Nuovo Piccolo Teatro di Agrigento con Uno strappo nel cielo di carta, scritta e diretta da Salvatore Nocera Bracco.
La giuria e le istituzioni
La giuria è presieduta dal giornalista e scrittore Salvatore Scalia. Tra i membri figurano il vicepresidente dell'Unione italiana libero teatro Sicilia Gianfranco Barbagallo, l'attore e regista Turi Giordanio, l'attrice Maria Rita Sgarlato e l'attore Agostino Zumbo. La presentazione è stata moderata dalla giornalista Grazia Calanna.
Mimì Scalia, ideatrice della rassegna e presidentessa dell'associazione Premio Musco, ha definito l'iniziativa un progetto coltivato da anni. Un sogno che avevo da tanto tempo ha dichiarato. Ha sottolineato che una prima edizione del premio Turi Scalia era stata organizzata dal Comune in cui lei non era coinvolta. Questo rappresenta un'esperienza del tutto nuova, un libro ancora da scrivere e che sto vivendo in maniera completamente diversa ha aggiunto. Ha ringraziato il sindaco Edmondo Pappalardo e il vicesindaco Pippo Messina per la risposta immediata all'appello.
Il primo cittadino ha inquadrato la rassegna in un piano più ampio di valorizzazione culturale del territorio. Siamo felici e orgogliosi di aver contribuito ad organizzare un evento così importante e dedicato ad un personaggio legato da profondo affetto verso la nostra comunità ha affermato. Ha ricordato gli spettacoli delle compagnie locali, la stagione concertistica, il Premio Ercole Patti e il Mese della Cultura previsto per novembre. Ha parlato di destagionalizzazione del turismo e sfruttamento dei luoghi della cultura come fonte di attrattività per il territorio.
I tempi e le prossime tappe
Il sindaco ha ringraziato Mimì Scalia e tutta la famiglia per l'impegno profuso, la Giunta e in particolare il vicesindaco Pippo Messina e gli uffici per il lavoro svolto. Ha ribadito l'obiettivo della destagionalizzazione del turismo, sfruttando al meglio i luoghi della cultura come fonte di richiamo e attrattività per il territorio.
La rassegna prevede cinque appuntamenti teatrali distribuiti tra ottobre 2026 e febbraio 2027. La manifestazione si inserisce in un calendario più ampio che include eventi culturali nell'arco dell'anno. La scelta di intitolare il premio a Turi Scalia deriva dal legame già esistente tra la città e l'attore. Il teatro comunale di Trecastagni porta infatti il suo nome, testimoniando un rapporto consolidato tra la figura del teatrante e il territorio.
La serata di gala con le premiazioni è fissata per il 13 marzo 2027 alle ore 20:30. Alla conferenza erano presenti anche il presidente della Fondazione Trecastagni Patrimonio dell'Etna Giovanni Barbagallo, gli assessori Rosario Di Stefano e Anna Cutuli, la consigliera comunale Cettina Scarpignato, rappresentanti delle compagnie teatrali e i componenti della giuria.