Augusta, quasi mille firme sono state depositate presso il protocollo del Comune nei primi giorni di agosto. La petizione richiede chiarimenti sulla nuova discarica per rifiuti speciali e pericolosi. Sinistra Italiana-Avs e Movimento 5 Stelle denunciavano l'assenza di risposta dall'amministrazione. Le due forze politiche avevano promosso una raccolta firme per chiedere all'amministrazione comunale di spiegare le ragioni della scelta e di ritirare l'autorizzazione.
Il regolamento comunale prevede una risposta entro sessanta giorni dal deposito. Tale termine sarebbe scaduto senza alcun riscontro. La richiesta è stata trasmessa anche al presidente del Consiglio comunale, sempre senza comunicazione. Secondo quanto sostenuto dai promotori, il termine sarebbe trascorso senza che arrivasse alcuna risposta.
Il presidio in municipio
Per questo motivo le due forze politiche hanno organizzato un presidio davanti al palazzo di municipio. I partecipanti hanno cercato un confronto con il sindaco Giuseppe Di Mare e con gli altri rappresentanti dell'amministrazione. L'iniziativa si è svolta prima all'esterno e poi nell'area di attesa dell'ufficio di gabinetto. Secondo la ricostruzione diffusa dai promotori, il tentativo non avrebbe avuto esito. Anche i contatti telefonici sarebbero rimasti senza risposta.
Durante l'iniziativa, riferiscono gli esponenti di Avs e M5S, i partecipanti hanno cercato un confronto con il sindaco e gli altri rappresentanti dell'amministrazione. Il tentativo, secondo la ricostruzione diffusa dai promotori, non avrebbe avuto esito. Anche i contatti telefonici sarebbero rimasti senza risposta.
La localizzazione della discarica
Al centro della protesta c'è soprattutto la localizzazione della nuova discarica, indicata dalle opposizioni come vicina al centro abitato e ai serbatoi della Sasol. Avs e M5S chiedono chiarimenti sulle motivazioni dell'autorizzazione e sulle valutazioni alla base della decisione.
Le due forze politiche contestano inoltre la mancata risposta alla petizione, ritenendo che il confronto con i cittadini e il rispetto delle procedure previste dal regolamento comunale siano passaggi necessari nella gestione di una questione che riguarda il territorio e la tutela ambientale.
Proseguirà la mobilitazione
Sinistra Italiana-Avs e Movimento 5 Stelle annunciano che proseguiranno la mobilitazione fino a quando non arriveranno chiarimenti. Se dovesse permanere l'assenza di risposte, i promotori della petizione valutano di rivolgersi agli organismi istituzionali sovraordinati per sollevare la questione del mancato riscontro.
La struttura è autorizzata nel territorio comunale, ma le opposizioni contestano la scelta della localizzazione. La petizione è stata depositata al protocollo comunale e trasmessa al presidente del Consiglio. Nessuna comunicazione è arrivata da entrambe le istituzioni.