Il Consorzio universitario di Siracusa Giovanni Paolo II replica allassessore regionale allIstruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano. La risposta riguarda la lettera aperta del 7 ottobre 2026. Il vicepresidente Sebastiano Caporale contesta la ricostruzione della crisi del CUSIR. Chiede alla Regione di chiarire attraverso gli atti amministrativi le ragioni dei ritardi.

Caporale sostiene che le responsabilità non possano essere attribuite esclusivamente al Consorzio. Elenca la mancata formalizzazione dellinsediamento del presidente designato. Cita la liquidazione dei contributi regionali. Menziona la sostituzione degli organi di controllo e le vicende della precedente presidenza di Giovanni Perino.

La nota regionale

Il vicepresidente richiama la nota regionale del 6 agosto 2026, protocollo 25826. Nel documento, lAssessorato prende atto della richiesta del CUSIR del 24 luglio, protocollo 9. La nota afferma che gli uffici hanno sollecitato lAvvocato Enrico Pistone Nascone a rispondere alla comunicazione del Consorzio. Caporale sottolinea che queste sono parole dellAmministrazione regionale.

Viene ricordata anche la comunicazione del 20 settembre, con la quale il CUSIR ha rinnovato la disponibilità a concordare senza ritardo la data dellinsediamento. Il Consorzio avrebbe chiesto una accettazione operativa o una determinazione inequivocabile. Secondo Caporale, non sarebbero arrivate risposte né da Pistone Nascone né dallAssessorato.

Le richieste del CUSIR

Caporale ricorda la diffida del CUSIR, protocollo 22 del 20 settembre 2026. La successiva comunicazione, protocollo 23 del 4 ottobre, sottoscritta il 5 ottobre, conteneva richieste precise. Tra queste: definire la liquidazione del contributo almeno per il solo 2024, risolvere la questione dellaccettazione della presidenza e rendere operativi gli organi di controllo.

Il vicepresidente sostiene che la lettera dellassessore non risponderebbe a queste domande indicando atti, responsabili e scadenze. Chiede di verificare quali problemi siano stati effettivamente risolti e quali richieste operative siano ancora senza esito. Afferma che la Pec del Consorzio è [email protected] e che tale strumento consente di indicare esattamente quale atto manca.

La nomina e il Tar

Riguardo alla nomina di Pistone Nascone, il CUSIR richiama lassemblea del 15 dicembre 2025. In quella sede lo nominò presidente del Consiglio di amministrazione allunanimità dei presenti. Il verbale avrebbe dato conto delle precedenti contestazioni sulla nomina regionale.

Caporale cita la sentenza del Tar di Catania numero 339 del 4 febbraio 2026, relativa al giudizio R.G. 1952/2025. Il provvedimento registra il deposito del verbale assembleare il 15 dicembre e collega alla sopravvenuta nomina la dichiarazione di carenza dinteresse formulata alludienza del giorno successivo. Il ricorso si è concluso in rito con compensazione delle spese.