Palermo. Giuseppe Geremia Lombardo ha annunciato il 2 ottobre le dimissioni dalle commissioni Bilancio e Sanità dell'Assemblea regionale siciliana. Il deputato Mpa è stato coinvolto nell'inchiesta per corruzione della Procura di Palermo. Lombardo ha dichiarato che chiarirà la propria posizione. Il cambiamento avviene in un contesto di inchieste giudiziarie multiple che riguardano esponenti del partito. La decisione ha suscitato immediata curiosità tra gli osservatori politici.

Il 5 ottobre la stampa regionale ha riportato l'ingresso di Roberto Di Mauro nella commissione Bilancio. La sostituzione è stata decisa dall'Mpa. Di Mauro arriva al posto di Lombardo nella sede dove si esaminano le decisioni economiche della Regione. La comunicazione ufficiale del cambio non è ancora stata resa nota dall'assemblea. Nessun comunicato è stato diffuso dalla segreteria nazionale Mpa.

La vicenda giudiziaria di Di Mauro

Roberto Di Mauro è coinvolto in un procedimento diverso, quello agrigentino denominato Appalti e mazzette. Secondo quanto riportato dalla stampa, per Di Mauro è stato chiesto il rinvio a giudizio per l'ipotesi di associazione a delinquere. Il difensore, l'avvocato Lillo Fiorello, ha precisato che la contestazione riguarda il solo articolo 416 del codice penale. Fiorello ha sostenuto che non vengono contestati fatti specifici esecutivi di un presunto accordo. Di Mauro si dichiara del tutto estraneo. L'avvocato ha chiesto che venga distinto il suo cliente dalle altre persone indagate. Il procedimento agrigentino riguarda appalti pubblici e presunte mazzette.

La questione politica

Le due vicende sono distinte e le responsabilità devono essere accertate dai giudici. Essere coinvolti in un procedimento non significa essere colpevoli, principio che vale per entrambi. Resta una questione politica che l'Mpa non può liquidare richiamando soltanto la presunzione d'innocenza. La commissione Bilancio è una sede centrale per l'esame delle decisioni economiche della Regione. La sua composizione riguarda la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini. Report Sicilia chiede all'Mpa di chiarire se l'uscita di Lombardo sia esclusivamente una decisione personale oppure esprima un criterio condiviso dal partito.

Nel secondo caso, dovrebbe spiegare come quel criterio si concili con l'ingresso di Di Mauro. Cambiare un componente non basta, da solo, a dare un segnale di discontinuità. Servono motivazioni comprensibili. Report Sicilia pone una domanda di opportunità e responsabilità politica. Non anticipa sentenze e non sovrappone procedimenti diversi. Le vicende giudiziarie avranno il loro percorso. La scelta politica è già stata compiuta. L'autore dell'articolo per Report Sicilia è Giuseppe Di Rosa. La domanda rimane aperta in attesa di risposte ufficiali dal partito.