Si terrà venerdì 9 ottobre, dalle 10 alle 17, nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Palermo, il convegno intitolato 'Liberi di scegliere. Aspetti antropo-psichici e giuridici del fenomeno mafioso: esperienze e progettazione'. L'iniziativa è promossa dall'Ordine degli Psicologi della Regione siciliana.

Secondo il comunicato stampa, 'nascere in una famiglia mafiosa non può significare essere condannati a ereditarne regole, relazioni e destino'. L'obiettivo è offrire ai minori cresciuti nei contesti di criminalità organizzata una possibilità concreta di emancipazione e accompagnare le madri e i familiari che scelgono di rompere con quei modelli.

Al centro della giornata ci sarà l'esperienza di 'Liberi di scegliere', modello nato in ambito giudiziario e sociale che, dopo essere diventato legge regionale, dall'estate del 2026 ha assunto una dimensione nazionale.

La partecipazione istituzionale

Al apertura dei lavori, alle 10, interverrà Vincenza Zarcone, presidente dell'Ordine degli Psicologi della Regione siciliana. Seguiranno i saluti istituzionali moderati da Antonio Balsamo e Barbara Vallesi Cardillo, con la partecipazione di Renato Schifani, presidente della Regione siciliana, Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo, Maurizio De Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo, Giuseppe Tango, presidente dell'Anm, Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia, Lia Sava, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Palermo, e gli assessori regionali Nuccia Albano, Mimmo Turano e Marcello Caruso.

Interverranno inoltre Giuseppe Perricone, garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Dario Greco, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, e Giuseppe Ciulla, presidente dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Sicilia.

I contenuti scientifici

Dalle 11.15 spazio agli approfondimenti con Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, e Girolamo Lo Verso, già professore ordinario di Psicoterapia e Psicologia del fenomeno mafioso dell'Università di Palermo. A seguire i contributi clinici e di ricerca di Cecilia Giordano, docente di Psicoterapia e Psicologia mafiosa all'Università di Palermo, e Giuseppa Zizzo, dirigente psicologa del Dipartimento di Salute mentale dell'Asp di Trapani.

Nel pomeriggio un gruppo di discussione facilitato dai presidenti degli Ordini consentirà di condividere riflessioni ed esperienze operative. Alle 15 saranno presentate esperienze di lavoro nella sessione moderata da Antonella Luppino, coordinatrice del Gruppo di Lavoro di Psicologia Giuridica dell'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, con gli interventi di Claudia Caramanna, procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, e Pina Surace, coordinatrice nazionale del protocollo governativo 'Liberi di scegliere' per Libera.

La giornata si concluderà alle 16 con una tavola rotonda moderata da Claudio Lo Piccolo, alla quale prenderanno parte Antonio Balsamo, Girolamo Lo Verso e Roberto Di Bella.

Il convegno è patrocinato e accreditato ai fini della formazione forense dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, con il riconoscimento di due crediti per la sessione mattutina e due per quella pomeridiana in materia di diritto pubblico.