Il Forum Provinciale per l'Acqua Pubblica di Siracusa, insieme a Federconsumatori, Cgil, associazioni e partiti politici aderenti, ha convocato un sit-in per mercoledì 7 ottobre alle 9.30, sotto Palazzo Vermexio. La manifestazione è rivolta in particolare al sindaco Francesco Italia, chiamato dagli organizzatori a intervenire nella sua duplice veste di primo cittadino di Siracusa e di presidente dell'ATI.

Al centro della protesta ci sono quelle che il Forum definisce insostenibili criticità e ingiustizie nella gestione del Servizio Idrico Integrato. L'acqua, sostengono i promotori, è un bene comune fondamentale e un diritto umano inalienabile. La gestione del servizio non può e non deve tradursi in un mero profitto a discapito della qualità della vita dei residenti e delle tasche delle famiglie.

Le richieste

Tra le richieste che i promotori intendono sottoporre all'attenzione dell'amministrazione e dell'ATI figura la sospensione immediata dell'invio delle fatture e dei relativi termini di pagamento, insieme alla revoca del deposito cauzionale richiesto da Aretusacque agli utenti, che il Forum giudica arbitrario, inopportuno e irrispettoso.

Un altro punto riguarda i disservizi verificatisi durante l'estate. Il Forum chiede il riconoscimento automatico di un indennizzo o risarcimento per cittadini e attività commerciali che, secondo la ricostruzione dei promotori, avrebbero subito sospensioni dell'erogazione, cali di pressione e forniture intermittenti. Si richiede inoltre la restituzione automatica delle somme versate al precedente gestore SIAM, con il ricalcolo del deposito cauzionale e degli interessi legali maturati negli anni.

Investimenti e tariffe

Sul fronte degli investimenti, il Forum sollecita la pubblicazione e il rispetto del cronoprogramma degli interventi previsti dal bando di affidamento per l'efficientamento e l'ammodernamento delle reti idriche e fognarie. L'obiettivo indicato è quello di ridurre le perdite della rete e garantire maggiore qualità e continuità del servizio.

Tra le richieste figura anche la presentazione del piano dei finanziamenti e delle fideiussioni a carico del socio privato, che il Forum richiama in relazione all'articolo 4 del contratto sottoscritto da Acea. Gli organizzatori chiedono infine il blocco di ulteriori aumenti della tariffa, sostenendo che quella applicata a Siracusa sarebbe già la terza più cara della Sicilia e superiore alla media nazionale.

Il Forum intende portare direttamente davanti a Palazzo Vermexio una serie di questioni, chiedendo al sindaco, nella sua veste di presidente dell'ATI, un confronto sulla gestione del servizio e sulle misure da adottare. La cittadinanza non è più disposta a tollerare inefficienze a fronte di costi sempre più elevati, affermano i promotori.