La tutela dell'ambiente e delle risorse idriche deve venire prima di qualsiasi ipotesi di realizzazione della discarica per rifiuti speciali in contrada Stallaini. È la posizione del M5S Siracusa Sud, che intende portare avanti la propria opposizione in tutte le sedi istituzionali.
Ieri il coordinatore del M5S Siracusa Sud, Dott. Corrado Fioretti, insieme al deputato nazionale On. Filippo Scerra e ai rappresentanti dei Gruppi Territoriali di Avola e Siracusa Sud, ha effettuato un sopralluogo nell'area interessata dal progetto.
I rischi per il territorio
Al centro della preoccupazione c'è l'impatto ambientale che una discarica di questo tipo potrebbe determinare, a partire dal continuo passaggio dei mezzi pesanti destinati al trasporto dei rifiuti. Un traffico che interesserebbe la viabilità interna alle cave e le strade rurali della zona, con un aumento della pressione in termini di traffico, polveri, emissioni, rumore e consumo della viabilità.
Ma è soprattutto la tutela delle falde acquifere a rappresentare l'aspetto più delicato. Non possiamo permetterci di sottovalutare il rischio di un'eventuale contaminazione del sottosuolo e delle falde perché qui non si parla soltanto della tutela di un'area, si parla di una risorsa essenziale che interessa un territorio molto più ampio e che è collegata all'approvvigionamento idrico di comunità come Canicattini Bagni, Cassibile e Siracusa, afferma il M5S.
Da qui la richiesta di massima chiarezza su tutti gli aspetti ambientali e idrogeologici: quali studi sono stati effettuati sulle falde, quali garanzie sono previste per scongiurare qualsiasi rischio di contaminazione, quali sistemi di controllo e monitoraggio verrebbero adottati.
La battaglia istituzionale
La vicenda è già approdata in Parlamento grazie all'intervento dell'On. Filippo Scerra e sarà ora portata anche all'attenzione della Commissione Ambiente dell'Assemblea Regionale Siciliana, con l'obiettivo di approfondire l'iter autorizzativo e tutti i possibili riflessi sul territorio.
Il M5S Siracusa Sud intende inoltre coinvolgere direttamente il Comune di Noto, nel cui territorio ricade l'area interessata, chiedendo all'Amministrazione di rendere pubblica la propria posizione e di chiarire quali iniziative intenda assumere a tutela del territorio.
La questione Stallaini non può essere ridotta a una semplice procedura amministrativa. Qui si parla di ambiente, di territorio e soprattutto di acqua. E quando sono in gioco risorse che garantiscono l'approvvigionamento idrico di intere comunità, il principio da cui partire deve essere uno solo: la massima tutela, conclude il M5S Siracusa Sud.
Il Movimento 5 Stelle Siracusa Sud conferma la propria contrarietà alla realizzazione della discarica e annuncia che continuerà a seguire la vicenda in Comune, in Regione e in Parlamento, chiedendo trasparenza, garanzie e la piena tutela ambientale dell'area.