372.024.531,14 euro: è il valore del progetto definitivo del nuovo ospedale di Siracusa, dichiarato di pubblica utilità. Lunedì 1 settembre il commissario straordinario Guido Monteforte Specchi presenterà il cantiere agli imprenditori all'Hotel One, mentre mancano ancora registrazione del decreto alla Corte dei Conti, espropri dei 17 ettari di Tremilia, bonifiche belliche e verifiche archeologiche.

L'ospedale atteso da decenni incontra prima di tutto gli imprenditori, poi i pazienti. L'ordine degli incontri dice quale versione dell'opera conta: quella del bando, non quella dei posti letto.

**Il meccanismo.**
L'incontro è voluto da Arturo Linguanti, presidente di Territorio Protagonista, con accanto al commissario il parlamentare di Fratelli d'Italia Luca Cannata. Obiettivo dichiarato: mobilitare l'indotto locale attorno a un'opportunità da centinaia di milioni. Il quadro finanziario è blindato dall'addendum all'accordo di programma tra Mef e Regione firmato il 22 luglio: oltre 400 milioni complessivi, 372 milioni per l'opera, 95% a carico dello Stato e 5% della Regione. Sul piatto 300 milioni già assegnati, 48 garantiti dall'Asp, 24 stanziati dalla Regione. Il progetto porta la firma del raggruppamento Proger-Manens-Inar.

Prima del bando di Invitalia, atteso entro novembre 2026, restano quattro ostacoli: registrazione del decreto di finanziamento alla Corte dei Conti, espropri avviati ma non chiusi sui circa 17 ettari di Tremilia, bonifiche belliche, verifiche archeologiche. Se tutto fila, cantiere tra fine 2026 e inizio 2027, apertura tra il 2030 e il 2031.

**Le conseguenze per i deboli.**
La struttura sarà il più grande polo sanitario della provincia: 438 posti letto, 26 di terapia intensiva, 14 sale operatorie di cui quattro ibride, Dea di secondo livello, elisuperficie, isolamento sismico. Concentrerà emergenza, chirurgia e alte specialità oggi assenti a Siracusa: per i pazienti costretti oggi a viaggiare verso Catania ogni anno di ritardo è un anno di ambulanze.

Ma la storia commissariale insegna: la struttura nata per accelerare ha visto i propri termini allungarsi più volte. E quando il cantiere parte, chi incassa sono le imprese grandi capaci di garanzie da centinaia di milioni. All'indotto locale resta il ruolo che gli viene riservato sul palco dell'Hotel One. Gli abitanti di Siracusa hanno diritto di sapere se il commissario straordinario accelererà i pazienti o soltanto i pagamenti.

**La domanda.**
Tra il palco del 1 settembre e il primo paziente del 2031, chi controlla che i quattro ostacoli non diventino altrettante proroghe?