**Roviello aveva 62 anni e viveva per strada. Aggredito in piazza a Caserta, è morto in ospedale.** Secondo la ricostruzione della procura di Santa Maria Capua Vetere, l'uomo che lo ha picchiato lo ha assalito per un debito di 50 euro non saldato. Il presunto omicida è stato fermato e ha confessato. Per lui l'accusa è omicidio volontario aggravato da futili motivi.

Cinquanta euro. Il prezzo di una vita umana nelle periferie dove si muore di povertà non è alto: è ridicolo. Ed è proprio questa ridicolaggine a dover far rabbrividire.

**Il meccanismo.**
Non serve alcuna teoria complottista per leggere questo fatto. Serve guardare la scala dei valori che produce. Un uomo senza casa, senza reddito e senza reti familiari deve cinquanta euro. Il creditore, probabilmente altrettanto povero, non può rivolgersi a nessuno: per i senzatetto non esistono agenzie di recupero crediti, tribunali accessibili o tempi ragionevoli di giustizia civile. Restano le mani. Nell'economia informale dei margini urbani, dove mancano contratti e garanzie, la forza bruta sostituisce il diritto. Chi non può farsi giustizia in tribunale la cerca per strada, e la trova.

Il confessore ora risponderà di omicidio aggravato da futili motivi. La parola futili nel codice indica un movente sproporzionato rispetto all'esito. Qui la sproporzione è sociale oltre che psicologica. Due vite ai margini, una somma minuscola, nessuna istituzione presente prima, durante e dopo. Lo Stato c'entra solo alla fine, quando serve catalogare il crimine.

**Le conseguenze per i deboli.**
Roviello è uno dei tanti. Ogni città italiana ha i suoi uomini di 60 e passa anni che dormono in piazza, sopravvivono di elemosine e piccoli debiti, invisibili finché non diventano un cadavere. I servizi sociali li conoscono per nome quando è troppo tardi. Le politiche abitative li ignorano perché non votano con costanza e non fanno rumore. Chi ci guadagna da questa invisibilità? Nessuno. Ma nessuno ci perde nulla nemmeno, ed è questo il problema: la morte di un senzatetto non costa voti, titoli sui giornali o sedute in consiglio. Costa una riga di cronaca.

Il fermato confessa e il processo dirà la sua responsabilità penale. Nessun processo dirà la responsabilità di una società che lascia due uomini soli a regolamentare tra loro un debito di cinquanta euro con le mani e un marciapiede.

**La domanda.**
Quante volte ancora una vita finirà in una piazza per una cifra che nessuna banca conteggerebbe, prima che qualcuno decida che i poveri esistono anche da vivi?