Una bambina di 4 anni, Anna Rosa, muore a Palermo. Il sospetto è un caso di difterite. La madre, in un post su Facebook, scrive che medici competenti hanno sottovalutato il caso di sua figlia, quando è stata portate diverse volte al primo soccorso.
Non è la morte di una bambina. È la cronaca di una bambina più volte al primo soccorso, ogni volta rimandata a casa.
Il meccanismo. Anna Rosa è morta all'ospedale dei Bambini. L'altro ragazzo di 4 anni, quello della difterite, discretamente: ha la febbre, un po' di mal di gola, placche. L'indagine epidemiologica dell'Asp, il paziente zero, i contatti con la famiglia. Da ieri le vaccinazioni con esavalente sono aumentate del 10%. Ancor nulla è confermato, è un sospetto difterite.
La donna racconta i fatti: la figlia portata più volte al primo soccorso. Ogni volta rimandata a casa. Nessun sospetto. Nessun allarme. Una malattia che si può prevenire con un vino, l'esavalente, che in Italia è nel calendario vaccinale.
****Le conseguenze per i deboli.**** Il dolore è della famiglia, ma il sistema è quello di una bambina che muore perché il suo corpo, da bambino, non ha avuto la risposta in tempo. La madre scrive che medici competenti hanno sottovalutato il caso di sua figlia, quando è stata portate diverse volte al primo soccorso. "Noi genitori non abbiamo scambiato la difterite per tonsillite", aggiunge, "come la causa della morte di mia figlia". In Sicilia la difterite non è presente da anni: un caso, anche sospetto, è un evento che torni a sorprendere. L'Asp ha aperto l'indagine epidemiologica: il paziente zero, i contatti con la famiglia, e da ieri le vaccinazioni con esavalente sono aumentate del 10%. L'altro ragazzo, ricoverato, discretamente: ha la febbre, un po' di mal di gola, placche. La malattia è antica, antica come le disuguianze: dove c'è povertà, c'è anche il rischio di chi non viene conteggiato. La bambina Anna Rosa non era l'unica: in Sicilia, i casi sospetti tornano, e tornano dove il sistema non guarda.
**La domanda.** quando una difterite, una malattia che si previene, torna a morire una bambina, chi paga il prezzo? Non chi sottovaluta. Chi non può tornare indietro.