Il 13 agosto, in via Von Platen a Siracusa, due uomini a bordo di un'ape calesse vengono raggiunti dai colpi di un'arma da fuoco. È pieno giorno, in una strada molto trafficata, a poca distanza dalla caserma dei vigili del fuoco. I due restano feriti. Una settimana dopo Damiano Rustico, 32 anni, siracusano, si costituisce in una struttura penitenziaria e si assume la responsabilità della sparatoria. La polizia lo sottopone a fermo di indiziato di delitto per duplice tentato omicidio.
La pistola ha parlato in mezzo alla città, davanti a pedoni e automobilisti, nel pomeriggio. Chi ha sparato non ha avuto fretta di nascondersi: si è presentato da solo, quando ha deciso lui.
**Il meccanismo.**
Via Von Platen non è una periferia dimenticata: è una strada centrale, percorsa ogni giorno da chi lavora, da chi cammina, da chi vive il quartiere. Che un regolamento di conti possa svolgersi lì, in piena luce, dice molto sul modo in cui certi conflitti si risolvono in città: con un'arma, senza timore delle conseguenze immediate. Il fermo è arrivato dopo una settimana di indagini, e l'indagato si è costituito prima ancora che lo cercassero. Il sistema giudiziario fa il suo corso. Ma il fatto è già accaduto: due uomini feriti, una strada trasformata per qualche secondo in un campo di battaglia. La dinamica resta da accertare e le indagini proseguono: il fermo di indiziato di delitto è il primo atto di un percorso che ora appartiene alla magistratura. Ma tra gli spari e la costituzione è passata una settimana: il tempo in cui chi ha sparato ha deciso da solo quando consegnarsi.
**Le conseguenze per i deboli.**
Chi subisce sono i residenti, i passanti, chi quella strada la usa ogni giorno per andare al lavoro. Una sparatoria in pieno giorno normalizza la violenza: si commenta, si archivia, la città si abitua. E chi spara sa che può farlo, perché il proiettile decide tutto subito, mentre la condanna arriva dopo, se arriva. Nel frattempo la paura resta a chi abita lì. La sicurezza di una città non si misura solo nei numeri dei controlli: si misura nella strada che torna a essere percorribile senza chiedersi da dove arriva il prossimo colpo. Chi spara in pieno giorno sa che la paura lavora per lui, molto più in fretta della giustizia.
**La domanda.**
Quanti spari devono ancora risuonare in pieno giorno, in una strada di Siracusa, prima che qualcuno smetta di chiamarli episodi isolati?