"Ma perché non paga la luce, signor sindaco?" La domanda arriva da un video pubblicato su TikTok da Graziella Spampinato, titolare di un ristorante di cucina equina in piazza Federico di Svevia, davanti al castello Ursino di Catania. "Siamo al buio totale da due giorni. Le luci che ci sono sono quelle dei nostri ristoranti, che sono aperti ma vuoti".

La realtà è diversa dalle accuse: dietro il blackout non c'erano bollette non pagate, ma un furto di cavi di rame. I collegamenti erano stati tranciati dalle centraline. I carabinieri hanno bloccato un 44enne mentre trasportava oltre 40 chilogrammi di rame, con un borsello contenente gli strumenti usati per i furti. Un dettaglio pesa: l'uomo è residente proprio nella zona del castello.

Il furto è il fatto. Ma la reazione racconta un'altra storia: il sindaco Enrico Trantino risponde su Facebook parlando di "atto ostile", forse compiuto da chi avrebbe interesse a sfruttare la situazione precedente alla pedonalizzazione della piazza. E condivide un commento: "Ancora non hai visto niente se non ristabilisci la zona com'era".

**Il meccanismo.**
Una città che non protegge l'illuminazione pubblica consegna la notte ai ladri di rame. Un sindaco che trasforma un reato in una polemica contro i detrattori sposta la conversazione dal problema alla guerra. Il Comune annuncia il ripristino e precisa che alcune cose sottratte "non hanno nessun valore". Ma il danno non si misura in rame: una piazza al buio è una piazza abbandonata, consegnata alla sera. E la ristoratrice che ha posto la domanda, quella sulle bollette, diventa parte della disputa invece che testimone di un bisogno.

**Le conseguenze per i deboli.**
Chi lavora intorno a quella piazza conta le serate vuote. I ristoratori, i camerieri, le famiglie che ci vivono: il buio li danneggia prima e più di chiunque. Il monumento resiste, la città no. E quando il dibattito si sposta su chi ha torto, il ladro di rame ha già vinto: il suo furto è diventato la scusa per non parlare di ciò che la piazza è diventata.

**La domanda.**
Perché il sindaco discute con chi filma il buio, invece di chiedersi perché una piazza simbolo della città può restare al buio per due giorni?