A Favara abbandonare un sacchetto di rifiuti per strada costa mille euro, con la richiesta anche del ritiro della patente. A rendere pubblico l'episodio è il sindaco Antonio Palumbo, che ha diffuso su Facebook le immagini della videosorveglianza: un soggetto si disfa di un sacchetto, individuato grazie alle telecamere installate sul territorio comunale.

Questa è la notizia. Ma la domanda che pochi si pongono è un'altra: in una regione dove i rifiuti bruciano nei campi e le discariche abusive si moltiplicano, la certezza della sanzione può sostituire la certezza del servizio?

**Il meccanismo.**
Il responsabile ripreso dalle telecamere è stato sanzionato: mille euro e richiesta di ritiro della patente. Il sindaco rivendica la linea annunciata nei mesi scorsi: chi sporca e abbandona deve essere individuato e punito. «Questi soggetti irrispettosi del bene comune dovranno iniziare a pagare».

Il lavoro è del Nucleo ambientale della Polizia locale, guidato dall'ispettore Alessandro Lombardo, con l'assessore Laura Mossuto impegnata a ricostruire il corpo. Le telecamere arrivano da finanziamenti ottenuti dal Comune negli ultimi anni. E c'è un episodio più grave: un favarese denunciato per avere incendiato dei rifiuti. Il messaggio dell'amministrazione è chiaro: le telecamere non servono solo a documentare il degrado dopo che si è verificato, ma a individuare chi lo provoca. Le immagini diffuse dal sindaco diventano un avvertimento: abbandonare un sacchetto per strada può sembrare un gesto di pochi secondi, ma le telecamere possono trasformarlo in una sanzione da mille euro.

Il principio è semplice: finora il costo dell'inciviltà ricadeva sulla collettività, costretta a ripulire gli stessi luoghi in una rincorsa senza fine. Favara prova a ribaltarlo: il costo dell'inciviltà deve cadere su chi sporca.

**Le conseguenze per i deboli.**
La sanzione colpisce il singolo. Il problema di fondo resta: la raccolta differenziata che non funziona, i cassonetti che mancano, i territori abbandonati dove i rifiuti si accumulano perché il servizio non arriva. Chi vive nelle periferie senza servizi paga due volte: una con la multa, una con il degrado intorno a casa.

**La domanda.**
Le telecamere di Favara individueranno altri sacchetti e altre multe. La domanda è un'altra: quando la Sicilia smetterà di rincorrere chi sporca e garantirà a tutti un servizio che renda lo sporcare una scelta, non una necessità?