Il sindaco di Siracusa Francesco Italia, commissario regionale di Azione, tiene il rimpasto di giunta nel congelatore. Il Mpa, che con sette consiglieri è la pattuglia più numerosa dell'aula consiliare, spinge da giugno per un nuovo assetto e per un terzo assessore, guardando alle elezioni regionali. I nomi a rischio restano quelli di Sergio Imbrò, assessore alla Protezione civile, e di Daniela Palma Vasquez, titolare delle deleghe alla Sanità. Nessuna decisione è stata presa.

Il rimpasto non è una questione di meriti. È una questione di pesi: quanti assessori a testa, per quale partito, in vista di quale scadenza elettorale. La città aspetta risposte su servizi, sanità e lavori pubblici, e la maggioranza discute di poltrone da spostare. Il congelatore del sindaco non è un vezzo. È la forma che prende la spartizione quando nessuno vuole firmarla.

**Il meccanismo.**
Il meccanismo è quello delle giunte costruite per sottrazione e addizione. Il Mpa bussa con i suoi sette consiglieri e con un obiettivo dichiarato: avere più peso nelle decisioni in vista delle regionali. Dentro la stessa pattuglia c'è chi spinge per un ingresso di Forza Italia, ricompattatasi dopo il voto sull'assestamento di bilancio, per isolare Fratelli d'Italia, che da mesi critica gli autonomisti e chiede di uscire dalla maggioranza. E c'è il gruppo Insieme, legato all'ex deputato regionale Giovanni Cafeo, che avanza la candidatura di Ivan Scimonelli, forte della sua vicinanza alla Fondazione Siracusa 2033, il progetto per la candidatura a capitale della Cultura. Ogni forza porta un conto. Il sindaco rimanda.

**Le conseguenze per i deboli.**
Chi paga è la città, che vede la propria amministrazione impegnata in una partita interna mentre le deleghe restano sospese. Chi paga sono gli assessori in bilico, che governano sapendo di poter essere sostituiti da un giorno all'altro, con tutto ciò che questo significa per i cantieri e le scelte avviate. E chi paga è la stessa credibilità della politica siracusana, tra un sindaco di centrosinistra che regge pezzi di centrodestra e un centrodestra che invoca la fine delle amministrazioni spurie, come ha fatto il vice coordinatore di Noi Moderati Giuseppe Germano citando Siracusa e Lentini.

**La domanda.**
Quando il congelatore si aprirà, e in nome di quale equilibrio, quanti dei problemi veri di Siracusa saranno stati nel frattempo congelati con lui?