Il sindaco di Agrigento Michele Sodano ha firmato la determina numero 82 del 2026. Oggetto: la nomina di Gerlando Grech come esperto del sindaco per gli Affari Sociali e le Politiche Sociali. Durata: fino al 31 dicembre 2026. Retribuzione: a titolo gratuito. Ma la gratuità non cancella il dato politico: Grech era candidato nelle liste di Controcorrente, la stessa formazione che ha sostenuto Sodano alle elezioni.
La nomina in sé è legittima. L'articolo 14 della legge regionale 7/1992 lo consente. Ma quando un sindaco affianca un proprio esperto sulle stesse materie delegate all'assessore Lala, la domanda sorge spontanea: a cosa serve un assessore se il sindaco ha bisogno di un consulente personale per le sue stesse competenze?
Il meccanismo
Lo spoils system siciliano non ha bisogno di grandi dichiarazioni. Funziona così: si vince le elezioni, si distribuiscono incarichi. Consulenze, espertizze, nomine in società partecipate, poltrone in enti pubblici. La legge lo permette. Anzi, lo incoraggia. L'articolo 14 della legge regionale 7/1992 è stato scritto per garantire al sindaco un supporto tecnico. Ma nella prassi è diventato uno strumento per ricompensare i fedelissimi. Il curriculum di Grech — docente, presidente dell'Associazione Giovani Diabetici di Agrigento — è rispettabile. Ma non è questo il punto. Il punto è che le sue competenze coincidono esattamente con quelle dell'assessore Lala. Un cortocircuito amministrativo che l'articolo 14 non aveva previsto.
Le conseguenze per i deboli
La politica delle nomine non è un vezzo. Costa. Costa in termini di efficienza amministrativa, perché due persone che fanno la stessa cosa finiscono per non farla bene nessuno dei due. Costa in termini di credibilità delle istituzioni, perché i cittadini vedono che gli incarichi si distribuiscono per appartenenza politica e non per competenza. E costa in termini di risorse pubbliche, perché ogni consulente — anche gratuito — genera costi indiretti: segreteria, uffici, tempi di coordinamento. Mentre Agrigento lotta con bilanci in rosso e servizi sociali insufficienti.