A Priolo Gargallo l'operazione interforze coordinata dal prefetto Chiara Armenia e pianificata dal questore Aldo Fusco ha messo in fila i numeri: 178 persone identificate, 90 mezzi controllati, sanzioni amministrative per oltre 17.500 euro a quattro attività commerciali, 13 violazioni del codice della strada. E tre denunce.

Il dettaglio che pesa di più è l'ultimo. Un uomo di 45 anni, titolare di un lido, è stato denunciato per omessa visita medica e formazione dei lavoratori e per un impianto di videosorveglianza non autorizzato. È stato sanzionato anche perché impiegava un lavoratore in nero. In pieno agosto, sulla spiaggia, a servire i bagnanti.

**Il meccanismo.**
La stagione balneare gira così: il personale si assume senza contratto, senza visita medica, senza formazione. Risparmio immediato per chi gestisce, azzardo totale per chi lavora e per chi fruisce del servizio. I controlli arrivano con le operazioni straordinarie, quando prefettura e questura mettono insieme Commissariato, Reparto Prevenzione Crimine, Polizia Scientifica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Asp. Il resto dell'anno il territorio si regola da solo. Come la struttura ricettiva che non comunica i dati degli alloggiati: chi dorme in quei letti, nessuno lo sa. Come il 32enne già noto alle forze di polizia, fermato con 30 grammi di marijuana e 15 di hashish già divisi in dosi, pronti per la vendita. L'operazione è stata condotta da Commissariato di Priolo Gargallo, Reparto Prevenzione Crimine di Catania, Divisione Amministrativa della Questura, Polizia Scientifica, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, con l'Asp di Siracusa. E i servizi, promette la prefettura, proseguiranno nelle prossime settimane in tutta la provincia.

**Le conseguenze per i deboli.**
Il lavoratore in nero del lido non ha contributi, non ha tutele, non ha ferie: se si fa male, è solo. I bagnanti entrano in una struttura dove nessuno ha verificato la salute di chi serve il cibo. E gli imprenditori che rispettano le regole concorrono contro chi le viola, con costi più alti e gli stessi prezzi. L'illegalità diffusa non è un'eccezione: è il regime di chi conta sull'assenza dei controlli. Il lido senza visita medica per i dipendenti, la struttura ricettiva che non registra gli ospiti, le dosi pronte da vendere: tre facce dello stesso sistema, che regge finché nessuno guarda.

**La domanda.**
Quanto dura l'effetto di un'operazione straordinaria, e quanto lavoro nero torna sotto la sabbia appena le pattuglie se ne vanno?