Salvatore Pessina aveva 16 anni ed era di Misilmeri. La notte del 14 agosto era in una casa al mare a Sciacca, con la fidanzata e alcuni amici. Colto da un malore, è stato rianimato dagli operatori del 118 e trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II. È morto il 15 agosto. Le cause sono da accertare.

Un ragazzo di 16 anni muore la notte prima di Ferragosto, in una villa presa per la festa. I ragazzi avevano bevuto alcolici, dicono le analisi del sangue, ma non in quantità tale da provocare la tragedia. E allora la domanda resta aperta: che cosa è successo in quella casa?

**Il meccanismo.**
Il meccanismo delle notti di Ferragosto è noto: ville prese in affitto, gruppi di ragazzi, alcol comprato senza troppe domande, nessun adulto intorno. Quando il malore arriva, la catena dei soccorsi è l'unica cosa che funziona: la chiamata al 118, la rianimazione, il trasporto d'urgenza. Ma la catena si ferma al pronto soccorso. Gli esami del sangue dicono che l'alcol c'era, senza essere decisivo. L'autopsia dovrà dire il resto. Nel frattempo fidanzata e amici vengono ascoltati per ricostruire le ore prima del decesso: le stesse ore in cui nessun adulto sapeva cosa stava succedendo in quella villa.

**Le conseguenze per i deboli.**
Chi resta sono i genitori di un ragazzo di 16 anni, una fidanzata che ha visto morire il suo compagno, degli amici che non dimenticheranno quella notte. E resta una generazione intera di ragazzi siciliani che a Ferragosto si ritrova in case senza regole, con alcol facilissimo e nessuna protezione. Il problema non sono le colpe individuali: è un sistema che lascia i minori da soli davanti al divertimento estremo, e che interviene solo quando il danno è fatto, con l'autopsia e le domande di rito. La sanità, intanto, ha fatto quello che poteva: rianimare, trasportare, accogliere. Ma nessuno spiega perché a 16 anni, in una notte di festa, la vita di un ragazzo possa finire così, nel silenzio di una villa.

**La domanda.**
Chi vendeva l'alcol a quei ragazzi, e chi ha deciso che una notte di Ferragosto in una casa senza adulti fosse normale?