Luglio ha chiuso con l'elettricità a +18,52% e il gas a +20,04%: i livelli più alti del 2026. La Sicilia è la regione più cara d'Italia, con un prezzo medio di 183,77 euro al megawattora contro i 171,62 della Sardegna.
La bolletta non è un fatto privato. È il conto che una regione intera paga per un'energia che non produce e per una politica che non decide. E i numeri dicono che il conto sale.
**Il meccanismo.**
Nella settimana tra il 27 luglio e il 2 agosto il Gestore dei mercati energetici ha rilevato un prezzo medio di 177,16 euro al megawattora, in salita dai 169,98 della settimana precedente. La Sicilia tocca 183,77 euro, il massimo nazionale. A luglio il prezzo di riferimento del gas per i clienti vulnerabili è salito a 134,40 centesimi al metro cubo, con un aumento del 9,7% comunicato dall'Arera. Dietro i rincari ci sono le tensioni tra Iran e Stati Uniti e il transito nello Stretto di Hormuz. Davanti ci sono 2,3 milioni di utenti italiani ancora nel servizio di tutela della vulnerabilità, una quota che nel Sud pesa più che altrove. Il mercato libero non salva nessuno: secondo l'Istat, a luglio il gas è cresciuto del 7,4% e l'elettricità del 10,4%.
**Le conseguenze per i deboli.**
Il Codacons ha calcolato l'aggravio per un nucleo vulnerabile: 130,7 euro in più all'anno solo per il gas, che porta la spesa totale a 2.111 euro tra luce e bolletta termica. Per l'Unione nazionale consumatori si tratta del terzo prezzo più alto dall'inizio delle serie storiche: per batterlo bisogna tornare al 2022, l'anno della crisi scatenata dalla guerra in Ucraina. Chi paga sono le famiglie senza margini, quelle che non possono cambiare fornitore, quelle che quest'estate hanno acceso il condizionatore perché il caldo dura da maggio. Il vicepresidente dell'Unc Marco Vignola avverte: l'aumento legato ai consumi di luglio è un'avvisaglia di quello che potrà accadere a ottobre, all'inizio della stagione termica, se la situazione in Medio Oriente non si risolve. L'Isola, che ha i redditi più bassi e le bollette più care, sta nel punto esatto dove i due record si incontrano.
**La domanda.**
Se la Sicilia paga l'energia più cara d'Italia da anni, con raffinerie e impianti in casa, chi ha interesse a che il conto resti così alto?