Il 25 febbraio 2026, durante la conferenza stampa che ufficializza la candidatura di Michele Sodano a sindaco di Agrigento, il giornalista di Report Sicilia Elio Di Bella pone una domanda sugli equilibri dell'area progressista. Ismaele La Vardera interviene e insinua che la domanda sia stata commissionata da un candidato sindaco. Da quel giorno il rapporto tra il deputato e la testata che aveva raccontato le sue battaglie si spezza.
Prima Report Sicilia andava bene. Andava bene quando pubblicava le denunce di La Vardera, quando raccontava il suo arrivo ad Agrigento sulla vicenda della nuova mafia di Villaseta, quando gli esprimeva solidarietà per la vita sotto scorta. Poi l'editore del giornale diventa candidato sindaco, il deputato sceglie Sodano, e il giornale continua a fare domande. A quel punto il problema non è più la domanda. È il giornale.
**Il meccanismo.**
La delegittimazione è un metodo collaudato: si insinua che il giornalista non sia libero, che la domanda sia ordinata, che la pubblicazione sia campagna elettorale. Il 13 marzo 2026 Report Sicilia chiede un'intervista a Sodano, offrendo spazio gratuito e libertà di rispondere criticando anche l'editore. L'intervista viene rifiutata, con motivazione legata proprio all'editore candidato. Sodano vince le elezioni. Il giornale continua a fare il suo lavoro: pubblica le determine, comprese quelle sulle indennità degli amministratori. Sotto gli articoli si scatena la valanga social: "Di Rosa ha perso", "È rancore", "Campagna elettorale", "Articolo miserabile", "Vergogna". Come se pubblicare una determina fosse un referendum sulla simpatia dell'editore.
**Le conseguenze per i deboli.**
Il bersaglio non è un editore. È il diritto dei cittadini di sapere quanto costa chi li governa. Se pubblicare un atto comunale diventa un atto ostile, il passo successivo è il giornale che smette di pubblicare, e allora chi legge gli stipendi della giunta al posto dei lettori? La stampa locale è il primo servizio pubblico che si spegne quando il potere impara a colpire chi lo controlla. I cittadini di Agrigento, che hanno votato e pagano le tasse, sono i primi a perdere.
**La domanda.**
Se un deputato può chiedere conto delle spese della politica, perché un giornale non dovrebbe pubblicare le indennità di un sindaco e della sua giunta?