**Il quotidiano Domani ha pubblicato, nel dossier «Mafia e appalti» del 14 agosto, le trascrizioni di telefonate che riguardano gare per lavori pubblici ad Agrigento, Niscemi e Mazara del Vallo.** Un ingegnere, Lodato, contatta Falletta presso la CO.FA.PI. per fissare un appuntamento «con quello di Licata». Un architetto, Calandruccio, lascia un messaggio per Scichilone, Falletta o Picone: l'indomani devono presentarsi al Genio Civile per portare «quelle carte... a quelle persone di Marianopoli».
Non sono chiacchiere tra privati. È il racconto, parola per parola, di come si muove il lavoro pubblico in Sicilia: carte che viaggiano attraverso conoscenze, pratiche che si sistemano a Palermo, e una busta che arriva «regolarmente alla vigilia della gara».
**Il meccanismo.**
Le trascrizioni mostrano il metodo. Falletta conferma a un ingegnere che andrà a Palermo per «sistemare la situazione relativa a Santoro», con l'intervento del cugino o di tale Ruggeri; in alternativa, «qualche altro amico, non c'è problema». Poi il passaggio politico: sollecita l'interlocutore a darsi da fare tramite l'onorevole Salvatore Cardinale, perché «ormai sono catalogato sulla vostra onda di frequenza... esclusivamente da voi dipende». Si parla di un incontro con un assessore; gli interlocutori osservano che è interessato anche un certo Ignazio, il quale «si sta muovendo», con le stesse possibilità di Messina perché si è rifiutato di farsi accompagnare dall'assessore. Il dossier curato dal blog Mafie di Domani apre una finestra su un sistema dove la gara pubblica è l'ultimo atto di una trattativa iniziata molto prima, tra uffici, conoscenze e riferimenti politici.
**Le conseguenze per i deboli.**
Quando i lavori pubblici si assegnano con le telefonate, a perdere sono le imprese che fanno offerte vere, i lavoratori assunti in regola, i comuni che aspettano opere mai completate. Ogni pratica «sistemata» è un servizio negato: una strada, una scuola, una rete idrica. E ogni appalto pilotato è una tessera del mosaico che tiene in piedi la mediazione illegale tra affari e politica. Le carte di questo dossier raccontano nomi, date, uffici. La domanda che resta aperta è quanto di quel metodo sia rimasto in circolazione.
**La domanda.**
Se le trascrizioni di ieri raccontano il metodo di allora, chi garantisce che il metodo di oggi sia cambiato?