La nave Costanza I di Sicilia, costruita da Fincantieri a Palermo per la tratta Porto Empedocle-Lampedusa-Linosa, è ferma a Porto Empedocle. Inaugurata il 6 agosto davanti alle autorità, non ha ancora messo in vendita un biglietto. Il motivo è tecnico: alta 20 metri sopra il livello del mare, interferisce con il passaggio degli aerei; con un pescaggio di 5,1 metri, sfiora i fondali insabbiati di Lampedusa e Linosa, dove la normativa chiede un margine di sicurezza tra i 60 centimetri e un metro.

La cerimonia c'è stata. La nave no. Si taglia il nastro, si applaude, si fotografa. Poi si scopre che lo scafo non entra nei porti per cui è stato progettato: il denaro pubblico ha comprato una cartolina.

**Il meccanismo.**
Nel viaggio inaugurale la nave ha dovuto attendere in rada circa un'ora prima di raggiungere Lampedusa: la sua altezza, 20 metri, crea potenziali interferenze con il passaggio degli aerei. Per evitare rischi, è stata fatta navigare senza zavorra, per tenere il pescaggio il più alto possibile rispetto al fondale. In condizioni meteomarine avverse o a pieno carico, il margine di sicurezza sparisce.

Gli armatori valutano ora di spostarla sulla linea Trapani-Pantelleria. Se l'ipotesi si confermasse, la tratta per le Pelagie resterebbe affidata ai due traghetti di sempre, il Las Palmas e il Sansovino. L'investimento regionale, presentato come il rilancio del servizio, non cambierebbe nulla per chi vive a Lampedusa e Linosa. Intanto il nuovo scafo consuma ormeggio a Porto Empedocle, dove nessuno ha ancora visto un tariffario.

**Le conseguenze per i deboli.**
Gli isolani restano con i collegamenti di prima, con le stesse navi e gli stessi ritardi. Chi vive su un'isola non ha alternative: il mare è l'unica strada, e quando la strada è sbagliata si paga in ore di attesa, merci che non arrivano, turismo che sceglie altrove. Intanto la Regione sospende gli aumenti tariffari, quasi a compensare un servizio che non migliora.

Il conto della nave inutilizzabile lo pagano tutti i contribuenti siciliani, attraverso una Regione che ha investito su uno scafo senza verificarne la compatibilità con i porti di destinazione. Il beneficio, per ora, lo hanno incassato solo i fotografi della cerimonia.

**La domanda.**
Chi ha commissionato una nave senza verificare i porti? E chi ha tagliato il nastro sapendo che non poteva ormeggiare?