Ortigia senz'acqua: oltre la metà delle utenze senza pressione regolare, il Comitato Cittadinanza Resistente denuncia il disagio — Siracusa: la Zona 2 dell'isola, la parte più alta e interna, resta la più colpita. Aretusacque promette interventi
Non è un guasto tecnico. È la crisi di un modello di gestione del bene più prezioso. L'acqua pubblica, a Ortigia, non arriva con regolarità. E non è la prima volta. È la regola.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, guidato dal portavoce Davide Biondini, effettua rilevazioni quotidiane della pressione idrica nelle utenze dell'isola. Il dato del 17 luglio alle 8:45 mostra un miglioramento rispetto al giorno prima, ma oltre la metà delle utenze segnala ancora assenza di pressione regolare o erogazione totalmente insufficiente. Le criticità si concentrano nella Zona 2 — la parte più interna e alta di Ortigia — dove l'acqua non arriva ai piani superiori.
Una riunione in videoconferenza con Aretusacque, la società che gestisce il servizio idrico, ha prodotto un confronto tecnico. Biondini e un gruppo di residenti con competenze idrauliche hanno esaminato il funzionamento della rete, la pressione disponibile, la differenza tra pressione in rete e pressione ai rubinetti. Aretusacque si è impegnata a risolvere le carenze. Ma il parametro decisivo, come sottolinea il Comitato, resta uno: quando l'acqua tornerà ai rubinetti con regolarità, anche ai piani alti?
Ortigia è il cuore turistico e storico di Siracusa. Un'isola di 4 chilometri quadrati, patrimonio dell'umanità UNESCO, dove migliaia di residenti e centinaia di attività commerciali aspettano l'acqua. I residenti della Zona 2 — spesso anziani, famiglie con bambini, piccoli commercianti — sono i più penalizzati. Senza acqua non si vive, non si lavora, non si fa turismo.