Il prezzo medio delle abitazioni a Siracusa ha superato i 1.180 euro al metro quadro. Oltre diecimila famiglie della provincia vivono in condizioni di povertà o di forte sovraccarico abitativo. Il canone medio di affitto si aggira sui 9,24 euro al metro quadro: per una famiglia con due o tre figli significa destinare più del 40% del reddito al tetto sopra la testa. Sono i numeri del rapporto del Sunia Cgil, presentati dal segretario regionale Roberto Alosi.
Siracusa rischia di diventare un villaggio vacanze a cielo aperto. La bellezza diventa merce e chi ci abita da generazioni viene spinto ai margini. Ortigia aveva 12 mila abitanti negli anni Settanta. Oggi, secondo l'anagrafe comunale aggiornata al 2025, sono 3.889. In mezzo secolo l'isola ha perso quasi due terzi della sua gente.
**Il meccanismo.**
Il meccanismo si chiama affitti brevi e rendita immobiliare. Secondo il rapporto Svimez 2025, la provincia conta 28,2 strutture extralberghiere ogni mille abitanti, più del doppio di Palermo e Catania. L'85,8% degli annunci Airbnb cittadini riguarda interi appartamenti sottratti al mercato residenziale. A livello nazionale il centro studi Aigab conta 492 mila seconde case a reddito con annuncio online: un indotto da 150 mila posti di lavoro. A Siracusa, per densità e concentrazione nel centro storico, il peso è sproporzionato.
Il sindacato descrive il processo: i residenti vengono espulsi dal centro storico, il valore sociale dell'abitare lascia il posto alla rendita, gli immobili pubblici vengono alienati o trasformati in strutture ricettive. Il profitto immediato vince sulla funzione sociale della città.
**Le conseguenze per i deboli.**
Chi perde sono i lavoratori, le giovani coppie, i pensionati. Chi perde sono i figli di chi abitava Ortigia, che oggi non possono permettersi di viverci. Lavoro stabile resta merce rara in provincia, e intanto il costo della casa sale. Il Sunia parla di «parco a tema»: una città che smette di essere comunità e diventa uno sfondo per turisti, con i residenti relegati ai margini. Quando una città perde gli abitanti, dice il sindacato, perde l'anima: la memoria dei luoghi, le relazioni, la capacità di produrre cultura.
**La domanda.**
Il Comune di Siracusa incassa le imposte di soggiorno e guarda crescere le strutture extralberghiere. Chi governa questa trasformazione, e per conto di chi? Il diritto alla casa è scritto nella Costituzione, non negli annunci online.