**Un operaio di 52 anni è caduto da tre metri d’altezza a Bolognetta, durante i lavori di ristrutturazione di un edificio. È grave.** È l’ennesimo incidente in un cantiere edile del Palermitano, e per la Fillea Cgil non è un caso: è il risultato di una “totale mancanza di sensibilità” sul tema della sicurezza.
Dal 27 luglio la Fillea Cgil aspetta un tavolo con l’amministrazione comunale. Ha scritto al sindaco Lagalla e all’assessore Orlando. Nessuna risposta. Ha scritto al Prefetto. Poi allo Spresal. “Registriamo solo silenzio assoluto”.
Il meccanismo
I segretari Piero Ceraulo e Cosimo Lo Sciuto spiegano come funziona: sul ponte Corleone la Bruno Costruzioni non ha apportato nessun correttivo all’organizzazione dei lavori, rispetto all’ordinanza del presidente della Regione. Agli operai viene chiesto di lavorare fino alle 17, nonostante le condizioni. Le lettere partono, i tavoli non arrivano, i cantieri continuano. La Fillea Cgil segnala che nelle ultime settimane nessun correttivo e' stato apportato all'organizzazione dei lavori sul ponte Corleone da parte della Bruno Costruzioni. E quando il politico parla, dice che i tempi di consegna dei lavori saranno rispettati. “Tutto questo sulla pelle dei lavoratori”, denunciano i sindacalisti.
Il metodo è sempre lo stesso: si affrontano le cose in emergenza, dopo l’incidente. Prima si aspetta che qualcuno cada, poi si promette che si farà di più. E’ il meccanismo che trasforma la prevenzione in retorica. Prima si chiede, poi si sollecita, poi si protesta. Il cantiere intanto resta aperto, gli operai restano dentro, le ore di caldo e di rischio restano uguali.
Le conseguenze per i deboli
L’operaio di 52 anni ora è in ospedale. È lui, con la sua famiglia, a pagare il prezzo di una sicurezza trattata come un costo da tagliare. E con lui tutti gli altri: chi lavora nei cantieri del Palermitano sa che una caduta da tre metri può essere l’ultima. La Fillea Cgil lo ripete da settimane: servono correttivi prima, non cerimonie dopo. Il 27 luglio hanno chiesto un tavolo con l’amministrazione comunale e aspettano ancora. Intanto un altro operaio e' in ospedale. Intanto il ponte Corleone si costruisce sulla pelle di chi lo costruisce.