**Gabriele Vailati ha 31 anni, un lavoro a tempo indeterminato in un'azienda di riqualificazione energetica,
e una diagnosi di Atrofia muscolare spinale di tipo 2. Lavora full-time. Paga le tasse.
Ma non puo vivere da solo.**
Perche il costo dell'assistenza domiciliare h24 -- tre assistenti a rotazione, circa 5 mila euro al mese --
e una cifra che lo Stato non copre. La Regione eroga un contributo massimo di 1.500 euro
per l'assistenza ad alta intensita. Il Comune dice che non ha fondi.
Cosi Gabriele vive con la madre pensionata, 24 ore su 24.

"Non cerco privilegi, cerco normalita".
Questa e la frase che dovrebbe far vergognare qualsiasi amministratore pubblico.
Un ragazzo che lavora, paga le tasse, contribuisce alla societa, non puo vivere una vita autonoma
perche mancano i fondi. Ma i fondi per le campagne elettorali, per le partecipate, per i consulenti, quelli ci sono sempre.

**Il meccanismo.**
Il percorso burocratico e labirintico. Per ottenere un Progetto di Vita Indipendente,
la richiesta parte dal Comune, che pero "non ha fondi".
Il principio del decentramento del potere, che dovrebbe avvicinare le decisioni ai cittadini,
diventa una scusa per lo scaricabarile. Il Comune dice che i soldi non ci sono,
la Regione dice che il massimo che puo dare e 1.500 euro, lo Stato dice che la competenza e locale.
Nel frattempo Gabriele aspetta. E con lui migliaia di persone con disabilita
che ogni giorno combattono contro la burocrazia per avere cio che la Costituzione promette:
il diritto a una vita dignitosa.
Come ha detto Gabriele: "Per lo Stato vali troppo per morire, ma troppo poco per vivere dignitosamente".

**Le conseguenze per i deboli.**
La madre di Gabriele si occupa di lui al 100%, 24 ore su 24.
Ha sacrificato tutto: vita sociale, aspirazioni, desideri.
Ora e in burnout, stremata, e Gabriele lo vede ogni giorno.
"Il rapporto madre-figlio si e incrinato -- racconta -- ormai da qualche anno e in uno stato di burnout".
Le uniche tre ore di assistenza giornaliera le paga Gabriele di tasca sua.
Se dovesse vivere da solo, servirebbero quasi 5 mila euro al mese.
Il paradosso e totale: lavora, non e abbastanza per vivere.
Il governo Meloni parla di sostegno alla famiglia, ma la legge di Bilancio taglia i fondi per la non autosufficienza.

**La domanda.**
Quanto vale la liberta di una persona con disabilita?
E perche in Italia il diritto alla vita indipendente e un privilegio per pochi,
non un diritto garantito a tutti?