**"Le norme anti-maranza? Tanto rumore per nulla. Riguardano solo 60 casi l'anno".**
Con un dato secco, il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri ha smontato il pacchetto di misure annunciate
dal governo Meloni per contrastare la microcriminalita giovanile.
A In Onda, su La7, il magistrato ha citato i dati di Save the Children:
le sentenze di non luogo a procedere per minorenni tra 14 e 18 anni sono crollate
da 256 nel 2004 a 110 nel 2014 fino a soli 60 nel 2024.
A queste si aggiungono appena 4 proscioglimenti l'anno del Tribunale per i minorenni.
Sessanta casi in tutta Italia. Contro le migliaia di procedimenti aperti ogni anno per quella fascia d'eta.
Il governo annuncia una stretta che riguarda lo 0,0% della giustizia penale minorile.
E lo presenta come una svolta epocale. Questo non e un decreto sicurezza: e una messa in scena.
**Il meccanismo.**
Gratteri ha smontato un pezzo dopo l'altro la retorica governativa. "Vedo sempre delle tifoserie
-- ha detto -- la sinistra parla solo dei massimi sistemi e di cultura, la destra parla di legalita,
ovviamente tranne che per i reati che riguardano la pubblica amministrazione o i colletti bianchi".
Il magistrato ha indicato la strada della prevenzione: scuola a tempo pieno, psicologi nelle scuole medie e nei licei.
Ma il governo preferisce alzare le pene massime di un anno o due, senza mai toccare le pene minime
che sono il vero deterrente per finire in carcere.
Come ha spiegato Gratteri, "e il minimo della pena che bisogna alzare, sopra i quattro anni,
altrimenti in carcere non si va".
**Le conseguenze per i deboli.**
I ragazzi delle periferie, quelli che la destra chiama "maranza", sono i primi a non avere nulla da queste norme.
Non servono piu carcere e piu pene: servono scuole aperte tutto il giorno, psicologi, spazi di aggregazione.
Ma tutto questo costa. Costa molto meno di una campagna elettorale, ma costa comunque.
E allora si preferisce lo spettacolo della mano dura, mentre i giovani delle valli e delle periferie
continuano a crescere senza alternative.
**La domanda.**
Perche un governo che promette sicurezza preferisce inseguire 60 casi l'anno con una propaganda rumorosa,
invece di investire in scuole, psicologi e prevenzione, che servirebbero a migliaia?