Il pronto soccorso dell'ospedale di Noto, di notte, non è operativo. Lo denuncia il Movimento 5 Stelle dopo una giornata di sopralluoghi in cinque ospedali della provincia di Siracusa: Noto, Avola, Siracusa, Augusta e Lentini. Carenze di personale, servizi ridotti, locali che necessitano di interventi urgenti.

Il pronto soccorso di Noto che chiude di notte. Cinque ospedali visitati in un giorno, tutti con le stesse carenze. Non è la fotografia di un sistema in crisi: è la cartella clinica di una sanità pubblica che il centrodestra ha lasciato morire.

**Il meccanismo.**
Il meccanismo è quello dei tagli lineari e della programmazione assente. Le ASP siciliane operano con bilanci sempre più ridotti, il personale non viene sostituito quando va in pensione, i servizi vengono concentrati in pochi presidi, mentre i medici specialisti fuggono verso il Nord o il privato. Il risultato è che un ospedale come quello di Noto — che serve un territorio vasto con una popolazione anziana — non garantisce la guardia notturna al pronto soccorso.

Nuccio Di Paola, vicepresidente dell'Ars e coordinatore regionale del M5S, spiega: «Abbiamo riscontrato carenze di personale, servizi ridotti, locali che necessitano di interventi urgenti. Una situazione che non garantisce ai cittadini il livello di assistenza che meritano». Il M5S ha annunciato che la mobilitazione prosegue nelle prossime settimane con nuovi sopralluoghi in tutti gli ospedali della Sicilia orientale. «Difendere la sanità pubblica significa difendere un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione». Filippo Scerra, questore della Camera, aggiunge: «Questa è la conseguenza delle politiche del centrodestra. Il governo regionale di Schifani e quello nazionale di Meloni continuano a non investire sulla sanità pubblica».

**Le conseguenze per i deboli.**
Se il pronto soccorso dell'ospedale di Noto chiude di notte, chi si ammalerà dopo le dieci di sera dovrà essere trasportato a Siracusa, a quaranta chilometri di distanza. Se i locali sono fatiscenti, il rischio infezioni aumenta. Se il personale è insufficiente, le liste d'attesa crescono. Nel silenzio generale, si consuma la lenta cancellazione del diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.

**La domanda.**
Di notte, a Noto, se qualcuno si sente male, dove deve andare?