**Una cassaforte con 31 lingotti d'oro dal valore di quasi 180 mila euro, pronta a essere imbarcata su un traghetto per Malta.** I finanzieri e gli agenti dell'Agenzia delle dogane l'hanno scoperta nel porto di Pozzallo, nel Ragusano. A trasportarla, un cittadino siriano che è stato denunciato. Dentro la cassaforte: un chilo e mezzo d'oro puro, 177.500 euro di valore, più lingotti d'argento, gioielli e orologi di lusso. Nessuna giustificazione sulla provenienza.
Non è la prima volta. A marzo, sempre a Pozzallo, erano stati sequestrati due lingotti d'oro da 77 mila euro a un cittadino italiano. La rotta tra la Sicilia sud-orientale e Malta è un canale collaudato per il contrabbando di oro e denaro contante. A marzo, sempre a Pozzallo, sequestrati due lingotti d'oro da 77 mila euro. Poco prima, 840 mila euro in contante non dichiarato, anche in divisa estera. Sempre la stessa rotta.
Il meccanismo
Malta è a poche ore di nave da Pozzallo. Un confine comodo, dentro l'Unione Europea ma con una fiscalità diversa. I lingotti d'oro si muovono senza documenti, senza fatture, senza tracciabilità. Bastano una cassaforte, un'auto e un traghetto per trasformare oro non dichiarato in valuta estera. Il porto di Pozzallo è il punto di partenza ideale: collegamento diretto con Malta, controlli saltuari, traffico commerciale che confonde i flussi illeciti con quelli leciti. I sequestri in porto sono frequenti — poche settimane fa 840 mila euro in contante non dichiarato, anche in divisa estera, sempre sulla stessa rotta. La Guardia di finanza intercetta, ma il flusso continua.
Le conseguenze per i deboli
Il traffico di oro e contante non è un reato senza vittime. Ogni euro che passa da Pozzallo a Malta senza controllo è un euro che sfugge al fisco, che non finisce in scuole o ospedali. È la linfa di un'economia sommersa che vive nei porti e nei valichi, alimentata dall'assenza di controlli sistematici. Ogni lingotto che arriva a Malta senza tracciabilità diventa denaro pulito, pronto per nuovi investimenti opachi. Il cittadino siriano denunciato è l'anello più debole di una catena che parte da molto più lontano.