Questa mattina, di buon'ora, il sindaco di Agrigento Michele Sodano si è recato a Palermo per partecipare a una commissione. Alla guida dell'auto del primo cittadino c'era ancora una volta un agente della Polizia Locale. Non un autista comunale — quello era regolarmente in servizio in ufficio. Un agente giurato, sottratto ai controlli sulla sicurezza urbana, trasformato in chauffeur.
Non è una dimenticanza. È l'identikit di un sistema di potere che si riproduce identico a se stesso, cambiando solo il nome del sindaco sulla targa. La 'rivoluzione gentile' è uno slogan. La realtà è un Miccichè 2.0. Lo stesso schema era stato denunciato da Report Sicilia già in passato, quando gli agenti della Polizia Locale venivano utilizzati per accompagnare l'ex sindaco. Nulla è cambiato.
**Il meccanismo.**
Non esiste una delibera, una determina o un ordine di servizio che autorizzi questo impiego. Report Sicilia lo chiede esplicitamente: su quale base giuridica un agente della Polizia Locale viene utilizzato per accompagnare il sindaco? Il Comune ha già personale destinato a quel servizio — l'autista comunale è in ufficio, pagato per fare l'autista, mentre un agente giurato fa da chauffeur. La domanda non è solo formale: riguarda la destinazione delle risorse pubbliche e il rispetto dei regolamenti. Il Comune ha già personale destinato a quel servizio — l'autista comunale è in ufficio, pagato per fare l'autista. Ma la prassi dello spoils system non guarda ai regolamenti: guarda alla fedeltà. L'agente scelto come autista è un messaggio: chi è vicino al potere gode di privilegi. Il Corpo di Polizia Locale, assunto per garantire sicurezza e controlli, diventa una scorta privata.
**Le conseguenze per i deboli.**
Mentre un agente accompagna il sindaco a Palermo, le strade di Agrigento restano meno controllate. I cittadini che chiedono sicurezza vedono le divise trasformate in autisti. I tre nuovi agenti appena assunti — che dovevano potenziare i controlli — rischiano di finire nello stesso ingranaggio. Intanto chi rispetta le regole, chi fa il proprio dovere in ufficio, vede il collega scelto per 'meriti' che non sono scritti da nessuna parte.
**La domanda.**
Il sindaco Sodano ha promesso una rivoluzione gentile. Ma se il primo atto è usare un agente di Polizia Locale come autista senza alcuna base giuridica, a che serve cambiare il nome sulla targa?