**Dicono di essere contro la mafia. Invocano il nome di Paolo Borsellino. Poi votano contro il sequestro delle chat tra il deputato Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia, condannato per intestazione fittizia di beni aggravata dal metodo mafioso.** Il centrodestra, come previsto, dice no alla richiesta della procura di Roma nella giunta per le autorizzazioni di Montecitorio. Ora la pratica passa all'Aula. Al Senato, intanto, il M5s occupa i banchi del governo con cartelli "Fuori le chat". La seduta viene sospesa.
Questa e' la notizia. Ma la domanda che pochi si pongono e': cosa c'e' in quelle chat che il Parlamento non vuole far vedere? Perche' la procura di Roma chiede di acquisirle e la politica fa muro?
**Il meccanismo.**
Il meccanismo e' antico e collaudato. Quando un parlamentare e' indagato, la Camera o il Senato devono autorizzare l'acquisizione degli atti. E' un passaggio tecnico, in teoria. Nella pratica diventa uno scudo politico. La maggioranza vota compatta per proteggere il suo deputato. Si invoca la privacy, la liberta' del mandato parlamentare, la presunzione di innocenza. Nel frattempo, chi e' dall'altra parte della chat - un uomo condannato per mafia - resta in carcere, ma le sue comunicazioni con un parlamentare diventano intoccabili. Il paradosso e' che la destra invoca Borsellino a parole, ma nei fatti impedisce alla magistratura di fare chiarezza su un rapporto che coinvolge un deputato e un mafioso.
**Le conseguenze per i deboli.**
Le conseguenze sono tutte per la credibilita' delle istituzioni. Ogni volta che la politica protegge un suo membro dall'azione della magistratura, si allunga l'ombra del sospetto su tutti. I cittadini vedono, capiscono, e perdono fiducia. La lotta alla mafia diventa una litania da recite istituzionali, mentre nei fatti si impedisce alla giustizia di fare il suo corso. Il vero costo e' la delegittimazione dello Stato. I deboli - quelli che credono ancora nelle istituzioni - restano senza risposte. Ogni volta che la politica protegge un suo membro, si allunga l'ombra del sospetto su tutti i parlamentari. I cittadini perdono fiducia. La lotta alla mafia diventa una litania. Il vero costo e' la delegittimazione dello Stato. E i deboli - quelli che credono ancora nelle istituzioni - restano senza risposte, guardando chi invoca Borsellino impedire alla giustizia di fare il suo corso.
**La domanda.**
Se la procura di Roma chiede di vedere quelle chat, e il Parlamento le nega, cosa temono di trovare?