**L'Ars decide: niente assunzioni fino a dopo le elezioni. Un anno e mezzo di blocco totale dei concorsi per il personale non medico della Regione Siciliana.** Lo dicono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp in una nota congiunta. «E' impensabile», scrivono, «che per un anno e mezzo sia bloccata la possibilita' di bandire concorsi per tecnici di laboratorio, personale amministrativo, operatori tecnici degli enti del Gap e delle societa' partecipate».
Non e' una misura tecnica. E' una scelta politica. L'Ars ha paura delle urne, allora congela tutto. Il personale che manca resta mancante. I servizi si fermano. I cittadini aspettano. E mentre la politica si protegge, la macchina amministrativa si inchioda.
**Il meccanismo.**
Il meccanismo e' il blocco preventivo. A un anno dalle elezioni regionali, l'Ars vieta le assunzioni per non permettere alla giunta uscente di fare cassa elettorale con nuove stabilizzazioni. Peccato che questo blocchi anche i concorsi necessari per garantire servizi essenziali. Arpa, enti di controllo, Asl, societa' partecipate: tutti fermi. I sindacati lo dicono chiaramente: «E' forte la possibilita' di correre importanti rischi nei controlli che i vari enti devono mettere a terra». Significa che i controlli ambientali, sanitari, amministrativi potrebbero rallentare o addirittura sospendersi.
**Le conseguenze per i deboli.**
Chi paga il conto del blocco? I cittadini. Gli stessi che aspettano mesi per un esame del sangue, che non trovano un ufficio pubblico aperto, che vedono i servizi ridursi. I tecnici di laboratorio non ci sono, le pratiche si accumulano, le liste d'attesa si allungano. L'Arpa non puo' assumere personale per i controlli ambientali. Le partecipate restano sotto organico. I sindacati lanciano un appello al governo regionale e all'Ars: serve una deroga. Ma la politica e' troppo occupata a preparare la campagna elettorale. I cittadini aspettano mesi per un esame del sangue, non trovano un ufficio aperto, vedono i servizi ridursi giorno dopo giorno. L'Ars ha paura delle urne e blocca tutto. Ma il blocco non ferma la politica: ferma la sanita', ferma i controlli ambientali, ferma la macchina amministrativa. E i siciliani restano senza risposte per un anno e mezzo.
**La domanda.**
Se il blocco delle assunzioni mette a rischio i servizi essenziali, perche' l'Ars non prevede una deroga per il personale sanitario e per i controlli ambientali?