**Il 9 maggio 2026 Alessio D'Agostino si siede davanti al procuratore aggiunto Francesca Mazzocco della DDA di Palermo.** “Ho chiesto di parlare con voi…”. Sono ventinove pagine di verbale, piene di omissis, che svelano l'organigramma del mandamento di San Lorenzo. Il boss è Salvatore Verga, “pazzo criminale”, lo definisce il pentito, “non gli interessano i soldi ma farsi un nome”.
Non è la storia di un singolo pentito. È la radiografia di un sistema che continua a funzionare dal carcere. Verga comanda dal 41 bis, parla al telefono con i suoi, decide le sventagliate di kalashnikov contro i commercianti di via Don Minzoni, gestisce un giro di cocaina che obbliga tutto lo Zen a comprare da lui. Dal carcere.
Il meccanismo
Il verbale descrive una catena di comando che la detenzione non interrompe. Verga ha comprato armi in Puglia, trasportate a Palermo dentro borsoni. Il suo arsenale è nascosto da qualche parte nel mandamento di San Lorenzo. Dionisio Mineo, uno dei suoi, girava con 40 mila euro in contanti in una busta sottovuoto. I debiti si pagano a colpi di gambizzazione: D'Ignoti è stato mandato in ospedale con il naso ricucito per un debito di 2.700 euro. Poi ha ordinato a Mineo di sparargli alle gambe.
Il business è la cocaina. “Tutta la cocaina allo Zen la dà lui obbligatoriamente”, dice D'Agostino. “Un capo piazza diventa un soldato di Cosa Nostra perché gli vengono fatti dei prezzi maggiorati”. Chi sgarra prende bastonate. E chi paga in ritardo viene gambizzato. Verga ha sconfinato sottobanco a Borgo Vecchio, territorio di Porta Nuova. I suoi affari si sono spostati lontano da San Lorenzo.
Le conseguenze per i deboli
I commercianti della zona vivono sotto il ricatto. Le sventagliate di kalashnikov in via Don Minzoni non sono teatro: sono messaggi. Una ragnatela che tiene in ostaggio interi quartieri. “I soldi li hanno a buttare”, dice il pentito. Ma i soldi della droga e del pizzo sono quelli che mancano nelle tasche di chi lavora, nei negozi che chiudono, nei giovani reclutati a sedici anni come “picciotti”.