Ventidue milioni di euro spesi per un collettore fognario che doveva salvare il mare di Aci Castello e Acitrezza. I lavori sono finiti. Il collettore non è ancora attivo. Venerdì 24 luglio i cittadini scendono in piazza con una catena umana.

Non e un caso. Non e mai un caso. Venti milioni di denaro pubblico, un'opera realizzata, un collettore che aspetta solo di essere allacciato alla rete. E il mare di Aci Castello continua a ricevere scarichi fognari direttamente in acqua. I bagnanti — quelli che ancora si fidano — fanno il bagno in un cocktail di batteri.

Il meccanismo

Si progetta, si appalta, si costruisce. Poi l'opera finita aspetta. Aspetta la burocrazia, aspetta le autorizzazioni, aspetta le verifiche, aspetta che passi l'estate, aspetta che il finanziamento successivo arrivi, aspetta che qualcuno si ricordi che venti milioni di euro sono stati spesi per risolvere un problema che, intanto, continua a peggiorare. Il collettore esiste. E' lì, sottoterra, pronto. Ma non funziona. Il meccanismo è quello delle opere pubbliche in Sicilia: si inizia con grandi annunci, si spende, si realizza a metà, e poi il tempo passa. Il prossimo finanziamento, il prossimo progetto, il prossimo annuncio.

Le conseguenze per i deboli

Chi paga? I cittadini che si organizzano in catene umane. I pescatori che vedono il loro mare morire. I ristoratori che perdono clienti. I bambini che non possono fare il bagno ad Acitrezza. Chi ci guadagna? Le imprese che hanno costruito il collettore e sono già state pagate. I politici che hanno annunciato l'opera e prendono i voti. I funzionari per cui l'inerzia non costa nulla. Il costo reale non è nei bilanci: e nel diritto al mare pulito, al turismo, alla salute, negato ogni estate. I bambini che abitano sul lungomare di Aci Castello guardano l'acqua e sanno che non ci possono entrare. I pescatori vedono le loro reti tornare su con rifiuti. I turisti scelgono altre mete. Il danno economico per il territorio si misura in centinaia di migliaia di euro ogni estate. Ma nessuno lo calcola perché non sta in una voce di bilancio.

La domanda