Riccardo Gallo Afflitto, deputrato regionale di Forza Italia, si è dimesso dall'Ars. È ai domiciliari per corruzione nell'ambito dell'inchiesta "Corte dei Miracoli" della Procura di Caltanissetta. Il Cefpas, il centro per la formazione del personale sanitario, era diventato un bancomat.

Non è il caso di un singolo deputato che sbaglia. È l'ingranaggio di un sistema dove le nomine nella sanità pubblica si comprano e si vendono come merce. Il Cefpas era il trofeo. Gallo Afflitto il mezzo.

Il meccanismo

L'inchiesta "Corte dei Miracoli" della Procura di Caltanissetta ha svelato un sistema collaudato: la gestione del Cefpas diventata un feudo personale, con assunzioni pilotate, incarichi senza competenze e finanziamenti pubblici deviati. Gallo Afflitto, eletto all'Ars nel collegio di Agrigento con 7.340 preferenze, era il referente politico. I soldi pubblici destinati alla formazione diventavano tangenti. Il meccanismo è sempre lo stesso in Sicilia: chi controlla le partecipate e gli enti di formazione controlla il consenso. E viceversa.

Le conseguenze per i deboli

Il posto del dimissionario sarà preso da Luigi Salvaggio, primo dei non eletti nel collegio di Agrigento con 7.340 preferenze. L'ingranaggio non si ferma. Il Cefpas era solo la punta dell'iceberg di un sistema che coinvolge decine di enti regionali. Intanto il Cefpas, che doveva formare il personale del servizio sanitario regionale, ha tradito la sua missione. I pazienti siciliani aspettano anni per una visita mentre i fondi per la formazione venivano intascati da una rete di potere. I cittadini di Agrigento perdono un rappresentante. Il sistema perde un ingranaggio. Ma la macchina del clientelismo continua a girare.

La Procura di Caltanissetta ha ricostruito un sistema di tangenti che partiva dal Cefpas, l'ente di formazione del personale sanitario, e arrivava fino ai vertici regionali di Forza Italia. Un sistema di favori, nomine pilotate e finanziamenti pubblici trasformati in denaro contante. Il tutto mentre la sanità siciliana arretra, i pazienti aspettano e i fondi evaporano.**La domanda.**