Alessio De Rossi aveva 20 anni. Operaio. Lavorava su un tetto nella zona industriale di Priolo, cuore del petrolchimico siracusano. È scivolato. Otto metri di caduta, lo schianto contro il suolo. Sei mesi di agonia all'ospedale San Marco di Catania. Poi il cuore ha smesso di battere. I funerali sono stati rinviati: la Procura ha sequestrato la salma.
«Non è un incidente. È il conto che paga chi lavora nei luoghi dove la sicurezza è un costo, non un diritto. Priolo non è solo petrolchimico e miasmi. Priolo è anche tetti senza protezioni, operai senza tutele, ragazzi che partono la mattina e non tornano.»
Il meccanismo
Il meccanismo della morte bianca è sempre lo stesso: un appalto, una manutenzione, un'urgenza. Sulla carta, le norme di sicurezza esistono. Nei cantieri reali, le protezioni sono un optional. Alessio stava facendo un intervento di manutenzione su un tetto. Secondo la normativa, a quell'altezza servono ponteggi, imbracature, linee vita. Invece c'era solo un ragazzo su un tetto e otto metri di vuoto.
La Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta. Ha sequestrato la salma per disporre l'autopsia. I funerali, annunciati per domani nella parrocchia di San Bartolomeo Apostolo a Città Giardino, sono stati rinviati a data da destinarsi. La famiglia aspetta di poter seppellire suo figlio.
È un ingranaggio che si ripete identico in ogni provincia, in ogni settore, in ogni stagione. Cambiano i nomi, i luoghi, le cifre. Il meccanismo resta lo stesso.
Le conseguenze per i deboli
Alessio non è una statistica: è un ragazzo che conoscevano tutti a Città Giardino, cresciuto nella fede, amico di tanti. È un operaio che andava a lavorare la mattina e non sapeva che quel tetto sarebbe stata la sua tomba. Nella zona industriale di Priolo, si contano centinaia di infortuni all'anno in uno dei poli petrolchimici più grandi d'Europa. Controlli, bonifiche, miasmi, e intanto i ragazzi cadono dai tetti.
È il costo nascosto di un sistema che scarica sui più deboli il prezzo di scelte prese altrove, in stanze dove chi decide non conosce il nome di chi pagherà.