Nel 2025, 670mila visitatori hanno pernottato tra Siracusa e le principali località turistiche della provincia, generando un indotto stimato pari a circa il 4% del Pil provinciale. Ventunomila addetti lavorano nel settore. Ma i salari sono sotto la soglia di povertà.

Il turismo cresce, i lavoratori impoveriscono. Non è un paradosso, è il meccanismo di un sistema economico che ha trasformato il lavoro in un privilegio precario. Come denuncia Sebastiano Zappulla, segretario provinciale di Sinistra Italiana – AVS: «Il comparto è la fotografia di un Paese che produce ricchezza ma impoverisce la classe lavoratrice».

**Il meccanismo.**
Il rapporto nazionale della Filcams CGIL parla chiaro: il comparto turistico genera 57 miliardi di euro di fatturato, ma i due milioni di lavoratrici e lavoratori che lo tengono in piedi sono spesso alle prese con part-time involontario, contratti stagionali e stipendi che non arrivano a fine mese. A Siracusa, dove il turismo è il motore economico principale, la stagionalità è ancora più marcata. Si lavora tanto d'estate, quando le temperature sono proibitive e rischiose per la salute, e si resta a casa d'inverno. Il sistema premia chi incassa il fatturato, non chi produce il servizio. Nel frattempo, la Regione Siciliana continua a finanziare la promozione turistica senza vincolare i contributi a condizioni dignitose per i lavoratori. Il risultato è che crescono i numeri del turismo ma non la qualità del lavoro. È un paradosso che dura da anni e che nessun governo regionale ha mai affrontato seriamente.

**Le conseguenze per i deboli.**
I lavoratori del turismo a Siracusa non hanno tutele. Part-time per 4-5 mesi l'anno, salari da 800-900 euro al mese, nessuna prospettiva di carriera. Sono giovani, spesso donne, immigrati. Sono loro che servono ai tavoli dei ristoranti del centro storico, che puliscono le camere degli hotel di Ortigia, che guidano i bus turistici. Mentre i visitatori spendono migliaia di euro, loro contano i giorni fino alla prossima stagione. E se si lamentano, c'è sempre qualcuno disposto a fare il loro posto per meno.

**La domanda.**
Quanto deve crescere il turismo in Sicilia perché chi ci lavora possa finalmente vivere con dignità?